Il Comune di Assoro (Enna) ha indetto due nuovi Concorsi Pubblici per assunzione a tempo indeterminato di un funzionario specialista in attività educative e un funzionario specialista tecnico.
FUNZIONARIO SPECIALISTA IN ATTIVITÀ EDUCATIVE
- Scadenza Candidature: 21 Dicembre 2025 23:59
Il Comune di Assoro ha indetto un concorso pubblico, per esami, finalizzato alla copertura di un posto a tempo indeterminato e parziale (33 ore settimanali) nel profilo di “Funzionario Specialista in Attività Educative – Educatore Professionale Socio-Pedagogico”, inquadrato nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione (E.Q.) del Comparto Funzioni Locali.
Si tratta di un’opportunità significativa per i professionisti dell’ambito educativo e pedagogico interessati a intraprendere o consolidare una carriera nella Pubblica Amministrazione, all’interno dei servizi educativi e sociali di un ente locale.
Il profilo professionale ricercato
Il profilo di Funzionario Specialista in Attività Educative si colloca in una posizione di responsabilità tecnica, progettuale e organizzativa. L’Educatore Professionale Socio-Pedagogico opera infatti nei contesti educativi, formativi e socio-assistenziali, con particolare riferimento a situazioni di fragilità sociale che coinvolgono minori, famiglie, persone con disabilità, anziani o soggetti a rischio di esclusione.
La figura selezionata sarà chiamata a progettare, organizzare e gestire interventi educativi complessi, lavorando in stretta collaborazione con altri professionisti, servizi territoriali, istituzioni e soggetti del Terzo Settore. Tra i compiti principali rientrano la definizione dei progetti educativi individualizzati, la gestione degli aspetti amministrativi collegati ai servizi, il coordinamento delle attività e la valutazione degli interventi sia in itinere che nella fase finale.
Il ruolo richiede un’elevata autonomia operativa, capacità di analisi e problem solving, competenze relazionali avanzate e una solida conoscenza del quadro normativo e organizzativo dei servizi sociali ed educativi degli enti locali.
Le competenze richieste
Il bando pone particolare enfasi non solo sulle competenze tecniche e giuridiche, ma anche sulle cosiddette soft skills. Ai candidati è richiesta una conoscenza approfondita delle discipline pedagogiche e socio-educative, unite alla capacità di applicare tali conoscenze nella pratica professionale.
Sul piano operativo, il funzionario dovrà saper predisporre atti e progetti complessi, utilizzare gli strumenti informatici e digitali della Pubblica Amministrazione, gestire relazioni organizzative complesse e interagire direttamente con l’utenza. Di rilievo anche le capacità comportamentali: lavoro in equipe, orientamento al risultato, adattabilità ai cambiamenti, gestione efficace del tempo e delle risorse.
È inoltre richiesta, come previsto dalla normativa generale sul pubblico impiego, la conoscenza della lingua inglese e l’uso delle principali applicazioni informatiche.
Requisiti di ammissione
Per partecipare al concorso è necessario essere in possesso dei requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o equiparata, maggiore età, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all’impiego, regolarità rispetto agli obblighi di leva (per i nati entro il 1985), assenza di condanne penali ostative e di provvedimenti di licenziamento o destituzione da precedenti rapporti con la Pubblica Amministrazione.
Accanto ai requisiti generali, il bando individua con precisione anche i requisiti specifici di titolo di studio. È richiesto il possesso di una laurea in ambito educativo o pedagogico, tra cui rientrano, a titolo esemplificativo, la Laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione (L-19), le lauree magistrali in Scienze Pedagogiche, Programmazione e Gestione dei Servizi Educativi, Scienze dell’Educazione degli Adulti e della Formazione Continua, nonché i titoli del vecchio ordinamento equipollenti.
Sono ammesse le equipollenze e le equiparazioni previste dalla normativa vigente. Per i titoli conseguiti all’estero è necessario che l’equiparazione sia formalmente riconosciuta.
Modalità di presentazione della domanda
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale Unico del Reclutamento InPA (a questo indirizzo). L’accesso avviene tramite SPID, CIE o CNS e la candidatura deve essere completata entro il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione del bando sul portale.
È previsto il pagamento di una tassa di concorso pari a 20 euro, a pena di esclusione. Il versamento può essere effettuato tramite PagoPA o bonifico bancario, entro i termini indicati dal bando. Il contributo non è rimborsabile.
Le prove d’esame
Il concorso è strutturato per esami e prevede due prove: una prova scritta e una prova orale, ciascuna valutata con un massimo di 30 punti. Per superare ciascuna prova è necessario conseguire almeno 21 punti.
La prova scritta consiste in quesiti a risposta aperta, anche di carattere teorico-pratico, e verte su un ampio ventaglio di argomenti. Tra questi figurano il ruolo e le funzioni dell’Educatore Professionale, i metodi e le tecniche dell’intervento educativo e sociale, la progettazione individualizzata e la gestione dei servizi, la normativa nazionale e regionale in materia di servizi sociali e socio-sanitari, la legislazione sulle politiche sociali (tra cui la Legge 328/2000), la riforma della disabilità, il diritto amministrativo e l’ordinamento degli enti locali.
La prova si svolgerà in presenza, in modalità cartacea. L’amministrazione garantisce l’anonimato degli elaborati e la correttezza delle procedure, riservandosi la possibilità di una preselezione nel caso di un numero elevato di domande.
La prova orale, anch’essa in presenza, consisterà in un colloquio sulle materie della prova scritta. Durante il colloquio verranno inoltre accertate la conoscenza della lingua inglese, le competenze informatiche e le capacità trasversali del candidato. Saranno valutate anche eventuali esperienze lavorative pregresse pertinenti.
La graduatoria e l’assunzione
La graduatoria finale è determinata dalla somma dei punteggi ottenuti nelle due prove. In caso di parità di punteggio si applicano le preferenze previste dal DPR 487/1994 e successive modifiche. La graduatoria, una volta approvata, sarà pubblicata sul portale InPA e sul sito istituzionale del Comune di Assoro.
Il candidato risultato vincitore sarà invitato a produrre la documentazione necessaria e a sottoscrivere il contratto individuale di lavoro. È previsto un periodo di prova di sei mesi. Il dipendente assunto è inoltre soggetto al vincolo di permanenza quinquennale presso l’ente, come previsto dalla normativa vigente.
Il trattamento economico
Uno degli elementi di maggiore interesse del concorso riguarda il trattamento economico. Il posto è inquadrato nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali. Il trattamento economico lordo iniziale è quello previsto dal contratto collettivo nazionale, proporzionato al regime orario di 33 ore settimanali.
Alla retribuzione base si aggiungono l’indennità di comparto, la tredicesima mensilità, l’eventuale assegno per il nucleo familiare e ogni altro emolumento previsto in via generale per i dipendenti degli enti locali. Tutti gli importi sono soggetti alle ritenute previdenziali, assistenziali ed erariali di legge.
Bando
FUNZIONARIO SPECIALISTA TECNICO
- Data chiusura candidature: 21 Dicembre 2025
Il Comune di Assoro ha indetto un concorso pubblico, per esami, finalizzato alla copertura di un posto a tempo indeterminato e parziale (33 ore settimanali) nel profilo di Funzionario Specialista Tecnico, inquadrato nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione (E.Q.) del Comparto Funzioni Locali.
La procedura concorsuale rappresenta un’interessante opportunità per professionisti dell’area tecnica – ingegneri e architetti – che intendono lavorare nella Pubblica Amministrazione locale, occupandosi di programmazione, progettazione, gestione del territorio e controllo delle opere pubbliche.
Il profilo professionale del Funzionario Specialista Tecnico
Il Funzionario Specialista Tecnico svolge funzioni ad alto contenuto professionale e specialistico all’interno dell’ente. Si tratta di una figura centrale nella pianificazione e gestione degli interventi edilizi e infrastrutturali del Comune, nonché nelle attività connesse alla tutela del territorio, dell’ambiente e del patrimonio pubblico.
Il profilo prevede compiti di istruttoria tecnica complessa, redazione di pareri, progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, direzione lavori, verifica e controllo degli interventi edilizi, oltre alla gestione dei procedimenti amministrativi in materia urbanistica ed edilizia.
Il ruolo richiede capacità di autonomia operativa, responsabilità nella gestione dei procedimenti e un costante raccordo con gli organi politici, gli altri uffici comunali e i professionisti esterni.
Requisiti richiesti per la partecipazione al concorso
Per accedere al concorso è necessario essere in possesso dei requisiti generali per l’assunzione nella Pubblica Amministrazione: cittadinanza italiana o equiparata, maggiore età, pieno godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all’impiego, regolarità rispetto agli obblighi di leva, nonché assenza di condanne penali incompatibili con l’assunzione.
Accanto ai requisiti generali, il bando stabilisce requisiti specifici di elevata qualificazione tecnica. È richiesto il possesso di una laurea in Ingegneria o Architettura, secondo le classi previste dalla normativa vigente, comprese le lauree specialistiche e magistrali equiparate.
Elemento essenziale è inoltre l’abilitazione all’esercizio della professione e l’iscrizione al relativo Albo professionale. Sono ammessi anche i titoli conseguiti all’estero, purché formalmente riconosciuti ed equiparati ai sensi della legge italiana.
Come presentare domanda: modalità e scadenze
La domanda di partecipazione al concorso deve essere presentata esclusivamente online attraverso il Portale Unico del Reclutamento InPA, utilizzando credenziali SPID, CIE o CNS. Il termine di presentazione è fissato nel ventesimo giorno successivo alla pubblicazione dell’avviso sul portale.
È previsto il versamento di una tassa di concorso pari a 20 euro, da effettuare secondo le modalità indicate nel bando. Il pagamento costituisce requisito essenziale per l’ammissione alla selezione e non è rimborsabile.
Le prove d’esame del concorso
Il concorso pubblico del Comune di Assoro per Funzionario Specialista Tecnico si articola in due prove d’esame: una prova scritta e una prova orale, entrambe valutate in trentesimi. Il superamento di ciascuna prova è subordinato al raggiungimento di almeno 21/30.
La prova scritta consiste in quesiti a risposta aperta e/o nella risoluzione di casi pratici inerenti alle competenze tecniche del profilo. Le materie oggetto d’esame comprendono, tra le altre: diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali, normativa in materia edilizia e urbanistica, lavori pubblici, codice dei contratti pubblici, sicurezza nei cantieri, tutela ambientale e normativa paesaggistica.
Particolare attenzione è riservata alla capacità del candidato di applicare le conoscenze teoriche a situazioni concrete tipiche dell’attività di un ufficio tecnico comunale.
La prova orale è strutturata come colloquio sulle materie della prova scritta e mira a valutare non solo la preparazione tecnica, ma anche le competenze trasversali, la capacità di ragionamento e di problem solving. Nel corso del colloquio vengono inoltre accertate la conoscenza della lingua inglese e l’uso degli strumenti informatici più diffusi.
Valutazione, graduatoria finale e assunzione
Il punteggio finale è determinato dalla somma dei voti riportati nella prova scritta e nella prova orale. In caso di parità di punteggio trovano applicazione i titoli di preferenza previsti dal DPR 487/1994.
La graduatoria di merito sarà pubblicata sul portale InPA e sul sito istituzionale del Comune di Assoro. Il candidato dichiarato vincitore sarà convocato per la stipula del contratto individuale di lavoro e l’assunzione avverrà nel rispetto delle tempistiche amministrative previste.
È previsto un periodo di prova di sei mesi, durante il quale saranno valutate le competenze professionali e l’idoneità allo svolgimento delle mansioni. Il vincitore del concorso è inoltre tenuto al rispetto del vincolo di permanenza quinquennale presso l’ente.
Trattamento economico e inquadramento contrattuale
Il posto messo a concorso è inquadrato nell’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali. Il trattamento economico iniziale è quello previsto dal contratto collettivo nazionale per l’area di riferimento, riproporzionato in base all’orario di lavoro di 33 ore settimanali.
Alla retribuzione fondamentale si aggiungono l’indennità di comparto, la tredicesima mensilità e gli altri emolumenti previsti dalla contrattazione collettiva. Tutte le voci stipendiali sono soggette alle ritenute previdenziali, assistenziali e fiscali di legge.

