L’INPS ha aperto due concorsi pubblici per complessive 2.194 assunzioni a tempo indeterminato. Ecco requisiti, prove d’esame, scadenze e come presentare domanda sul portale inPA.

Concorsi INPS 2026: due bandi per oltre 2.100 assunzioni a tempo indeterminato

L’INPS torna a rafforzare il proprio organico con due importanti procedure concorsuali che prevedono complessivamente 2.194 assunzioni a tempo indeterminato. I bandi, pubblicati sul portale inPA, riguardano il reclutamento di 1.695 Funzionari e 499 Assistenti Informatici, offrendo nuove opportunità di lavoro nella Pubblica Amministrazione a laureati e diplomati.

Entrambe le selezioni rappresentano uno dei più rilevanti piani di reclutamento dell’Istituto nel 2026 e rientrano nelle strategie di potenziamento delle strutture territoriali e centrali dell’INPS, chiamate a gestire servizi sempre più complessi e digitalizzati.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente attraverso il portale inPA entro la scadenza indicata nei rispettivi bandi (27 Luglio).

In questo approfondimento analizziamo nel dettaglio i due concorsi, illustrando requisiti, modalità di partecipazione, prove d’esame e tutte le informazioni ufficiali contenute nei bandi.

Concorso INPS per 1.695 Funzionari: assunzioni a tempo indeterminato

Il principale concorso pubblicato dall’Istituto riguarda l’assunzione di 1.695 Funzionari, da inquadrare nell’Area dei Funzionari, famiglia professionale “Funzionario progettazione, erogazione e controllo dei servizi”, con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato.

Si tratta di figure destinate a svolgere attività ad elevato contenuto specialistico nell’ambito delle competenze istituzionali dell’INPS, contribuendo alla progettazione, gestione e controllo dei servizi rivolti a cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni.

Dove saranno assunti i vincitori

I posti sono distribuiti tra la Direzione Generale, le Direzioni regionali, i Coordinamenti metropolitani e le Direzioni territoriali dell’Istituto, secondo la ripartizione riportata nel bando ufficiale. Ogni candidato deve indicare nella domanda la struttura territoriale per la quale intende concorrere, concorrendo esclusivamente per quella sede.

Le graduatorie saranno infatti formulate separatamente per ciascuna struttura.

Chi può partecipare

Per partecipare al concorso è necessario possedere, entro la scadenza prevista dal bando, tutti i requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego, tra cui:

  • cittadinanza italiana oppure uno dei requisiti equiparati previsti dalla normativa vigente;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • assenza di cause di esclusione previste dalla legge;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi militari, ove previsti.

I titoli di studio richiesti

Il concorso è riservato ai candidati in possesso di una laurea appartenente alle classi indicate nel bando.

Sono ammesse le lauree magistrali, specialistiche e i diplomi di laurea del vecchio ordinamento equiparati nelle discipline economiche, giuridiche, politiche, statistiche e negli altri corsi di studio espressamente indicati dall’INPS. Sono inoltre ammessi i titoli conseguiti all’estero purché riconosciuti secondo la normativa vigente.

Prima di presentare la domanda è quindi fondamentale verificare attentamente che il proprio titolo di studio rientri tra quelli elencati nell’articolo dedicato ai requisiti di ammissione.

Come presentare la domanda

La candidatura deve essere inoltrata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale inPA, autenticandosi mediante:

  • SPID;
  • Carta d’Identità Elettronica (CIE);
  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • eIDAS per i cittadini europei.

Non sono ammesse modalità diverse di presentazione della domanda.

Per partecipare è inoltre richiesto il pagamento del contributo di segreteria previsto dal bando, da effettuare secondo le modalità indicate sulla piattaforma.

Come si svolge il concorso

La procedura selettiva è articolata in una prova scritta e nella successiva valutazione dei titoli dichiarati dai candidati.

Il bando prevede inoltre la possibilità di organizzare una prova preselettiva qualora il numero delle domande sia particolarmente elevato. In tal caso, l’INPS pubblicherà uno specifico avviso sul portale inPA e sul proprio sito istituzionale.

La prova scritta

La prova scritta rappresenta il momento centrale della selezione.

Secondo quanto stabilito dal bando, essa si svolgerà mediante l’utilizzo di strumentazione informatica messa a disposizione dall’Istituto e sarà articolata in due sezioni.

La valutazione avverrà in trentesimi. Per superare la prova sarà necessario ottenere almeno 21/30 in entrambe le sezioni. Il mancato raggiungimento della soglia minima in una delle due comporterà automaticamente l’esclusione dalla procedura, anche nel caso in cui nell’altra sezione sia stato conseguito un punteggio superiore.

L’esito sarà pubblicato sul portale inPA e sul sito istituzionale dell’INPS.

Le materie d’esame

La prova è finalizzata ad accertare sia le conoscenze tecnico-professionali sia le competenze trasversali richieste per lo svolgimento delle funzioni proprie del profilo.

Le materie oggetto della selezione comprendono, tra le altre:

  • diritto amministrativo;
  • diritto costituzionale;
  • diritto del lavoro;
  • legislazione sociale;
  • elementi di diritto civile e commerciale;
  • contabilità pubblica;
  • organizzazione e funzioni dell’INPS;
  • lingua inglese;
  • competenze informatiche e digitali.

Il dettaglio completo delle discipline è riportato nel bando ufficiale.

La valutazione dei titoli

Una volta conclusa la prova scritta, la Commissione procederà alla valutazione dei titoli dichiarati nella domanda di partecipazione.

Il bando attribuisce un punteggio massimo di 10 punti, così ripartiti:

  • voto di laurea;
  • eventuale ulteriore titolo universitario rispetto a quello richiesto per l’accesso;
  • master universitari;
  • dottorato di ricerca.

Ad esempio, il voto di laurea pari a 110 e lode attribuisce 2 punti, mentre ulteriori lauree, master e dottorati consentono di incrementare il punteggio finale entro i limiti stabiliti dal bando.

Saranno valutati esclusivamente i titoli conseguiti presso istituzioni universitarie riconosciute dalla normativa vigente.

Come viene formata la graduatoria

Per ciascuna sede sarà predisposta una graduatoria di merito.

Il punteggio finale sarà determinato dalla somma tra:

  • voto conseguito nella prova scritta;
  • punteggio attribuito ai titoli.

In caso di parità saranno applicati i titoli di preferenza previsti dalla normativa nazionale. La graduatoria resterà efficace per due anni dalla sua approvazione.

Qualora una graduatoria risulti incapiente, l’INPS potrà coprire i posti vacanti attraverso lo scorrimento delle graduatorie di altre strutture, previo assenso degli interessati.

Assunzione e periodo di prova

I candidati vincitori saranno assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato nell’Area dei Funzionari.

L’assunzione è subordinata alla verifica del possesso dei requisiti dichiarati e potrà essere preceduta dagli accertamenti sanitari previsti dalla normativa vigente.

Il bando stabilisce inoltre un periodo di prova di quattro mesi di effettivo servizio, al termine del quale, in assenza di cause di risoluzione del rapporto, il dipendente sarà confermato in ruolo con il riconoscimento dell’anzianità di servizio decorrente dalla data di assunzione.

Perfetto. Di seguito trovi la seconda parte dell’articolo, mantenendo lo stesso stile giornalistico e utilizzando esclusivamente le informazioni contenute nei bandi ufficiali.

Concorso INPS per Assistenti Informatici: i posti salgono a 499 con la riapertura dei termini

Accanto al concorso per Funzionari, l’INPS ha disposto la riapertura dei termini della procedura concorsuale per il reclutamento di Assistenti Informatici, incrementando il numero delle assunzioni previste.

Il bando originario, pubblicato per 248 posti, è stato infatti modificato con un ampliamento di 251 ulteriori unità, portando il totale delle assunzioni a 499 Assistenti Informatici a tempo pieno e indeterminato.

L’intervento dell’Istituto risponde alla crescente esigenza di rafforzare le competenze tecnologiche interne, in un contesto caratterizzato dalla continua evoluzione dei servizi digitali e dall’ampliamento delle piattaforme informatiche dedicate a cittadini, imprese e intermediari.

L’ampliamento rappresenta una concreta opportunità anche per coloro che non avevano partecipato alla precedente procedura, grazie alla riapertura dei termini prevista dal bando.

Chi può partecipare al concorso

Il concorso è riservato ai candidati in possesso dei requisiti generali previsti per l’accesso al pubblico impiego.

Tra questi figurano:

  • cittadinanza italiana oppure altro requisito equiparato previsto dalla normativa;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni;
  • assenza di cause ostative all’assunzione presso la Pubblica Amministrazione;
  • regolare posizione rispetto agli obblighi di leva, ove prevista.

Oltre ai requisiti generali, è richiesto il possesso del titolo di studio indicato nel bando, appartenente agli indirizzi dell’area informatica e tecnologica ammessi alla selezione.

Come previsto dalla normativa, sono inoltre riconosciuti i titoli equipollenti ed equiparati nei casi espressamente disciplinati.

Domanda di partecipazione

Anche per questa procedura la candidatura può essere presentata esclusivamente tramite il portale inPA.

L’accesso avviene mediante:

  • SPID;
  • Carta d’Identità Elettronica;
  • Carta Nazionale dei Servizi;
  • credenziali eIDAS.

La domanda deve essere compilata integralmente online entro il termine indicato nel bando.

Come per il concorso destinato ai Funzionari, è previsto il versamento del contributo di partecipazione nelle modalità specificate nella procedura telematica.

Come si svolge la selezione

Il concorso per Assistenti Informatici prevede una procedura per esami.

La prova è finalizzata a verificare le competenze tecniche richieste per il profilo professionale e le capacità operative necessarie allo svolgimento delle attività informatiche dell’Istituto.

Le modalità organizzative della prova saranno comunicate attraverso il portale inPA e sul sito istituzionale dell’INPS.

Lo svolgimento avverrà mediante strumenti informatici, secondo quanto previsto dal bando.

Le materie della prova

Le conoscenze richieste riguardano principalmente l’ambito ICT.

Tra gli argomenti indicati figurano:

  • sistemi operativi;
  • reti informatiche;
  • basi di dati;
  • architetture hardware;
  • sicurezza informatica;
  • sviluppo software;
  • elementi di normativa sulla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione;
  • lingua inglese;
  • competenze digitali.

L’obiettivo della selezione è individuare personale in grado di supportare l’evoluzione tecnologica dell’Istituto e garantire la continuità operativa dei sistemi informatici.

Graduatoria e assunzione

Al termine delle prove sarà predisposta la graduatoria finale.

I candidati dichiarati vincitori saranno assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato nell’Area degli Assistenti.

Anche per questa procedura l’assunzione è subordinata alla verifica delle dichiarazioni rese nella domanda e al possesso dei requisiti richiesti.

Le differenze tra i due concorsi

Sebbene entrambi i bandi siano finalizzati al potenziamento dell’organico dell’INPS, le due procedure presentano caratteristiche differenti.

Concorso Funzionari Assistenti Informatici
Posti 1.695 499
Area Funzionari Assistenti
Procedura Titoli ed esami Esami
Contratto Tempo pieno e indeterminato Tempo pieno e indeterminato
Titolo di studio Laurea Diploma previsto dal bando
Valutazione titoli No

La distinzione principale riguarda quindi sia il titolo di studio richiesto sia la struttura della procedura concorsuale.

Come scegliere il concorso più adatto

Chi possiede una laurea nelle discipline previste dal bando può valutare la partecipazione al concorso per Funzionari, che rappresenta una delle più consistenti procedure di reclutamento avviate dall’INPS negli ultimi anni.

Per i candidati in possesso del diploma tecnico richiesto dal bando degli Assistenti Informatici, invece, il secondo concorso costituisce un’importante occasione di ingresso nella Pubblica Amministrazione in un settore caratterizzato da una crescente domanda di professionalità digitali.

Naturalmente ogni candidato dovrà verificare attentamente il possesso dei requisiti specifici prima della presentazione della domanda.

Scadenza delle candidature

Entrambe le procedure prevedono una precisa finestra temporale per la presentazione delle domande.

Le candidature dovranno essere trasmesse esclusivamente attraverso il portale inPA entro il termine indicato nei bandi ufficiali: 27 Luglio 2026.

L’INPS ricorda che non saranno prese in considerazione domande presentate con modalità differenti o oltre la scadenza prevista.

Per questo motivo è consigliabile completare la procedura con alcuni giorni di anticipo, verificando la correttezza dei dati inseriti e della documentazione dichiarata.

Perché questi concorsi sono tra i più importanti del 2026

Con oltre 2.100 assunzioni complessive, i due concorsi rappresentano una delle principali campagne di reclutamento nella Pubblica Amministrazione del 2026.

Da un lato, l’Istituto punta a rafforzare le professionalità amministrative chiamate a gestire prestazioni previdenziali, assistenziali e servizi rivolti ai cittadini.

Dall’altro, investe sulle competenze digitali, indispensabili per sostenere i processi di innovazione tecnologica e la trasformazione dei servizi online.

L’entità delle assunzioni conferma inoltre la volontà dell’INPS di assicurare un ricambio generazionale e di potenziare le proprie strutture territoriali e centrali attraverso personale qualificato.

Tabella riepilogativa

Concorso Posti Contratto Titolo richiesto
Funzionari progettazione, erogazione e controllo dei servizi 1.695 Tempo indeterminato Laurea prevista dal bando
Assistenti Informatici 499 Tempo indeterminato Diploma previsto dal bando

FAQ

Quali sono i concorsi INPS attualmente aperti?

Sono aperti il concorso per 1.695 Funzionari e quello per 499 Assistenti Informatici.

Quanti posti mette complessivamente a disposizione l’INPS?

Le due procedure prevedono complessivamente 2.194 assunzioni a tempo indeterminato.

Dove si presenta la domanda?

Esclusivamente sul portale inPA.

È possibile presentare la domanda in formato cartaceo?

No. Il bando prevede esclusivamente la modalità telematica.

Il concorso per Funzionari prevede la valutazione dei titoli?

Sì. Dopo la prova scritta viene attribuito un punteggio ai titoli dichiarati nella domanda secondo quanto previsto dal bando.

Il concorso per Assistenti Informatici prevede la valutazione dei titoli?

No. Si tratta di una procedura per esami.

Come saranno pubblicati gli avvisi?

Gli avvisi saranno pubblicati sul portale inPA e sul sito istituzionale dell’INPS.

Le assunzioni sono a tempo indeterminato?

Sì. Entrambi i bandi prevedono contratti di lavoro a tempo pieno e indeterminato.

Occasione imperdibile per entrare nella PA

I due concorsi pubblicati dall’INPS rappresentano un’importante occasione per chi desidera intraprendere una carriera nella Pubblica Amministrazione. Le procedure, che prevedono complessivamente 2.194 assunzioni, si rivolgono sia a laureati sia a diplomati in possesso dei requisiti previsti dai bandi e consentiranno all’Istituto di rafforzare le proprie strutture amministrative e informatiche.

Per evitare esclusioni è fondamentale consultare attentamente i bandi ufficiali, verificare il possesso dei requisiti richiesti e presentare la domanda entro la scadenza indicata, esclusivamente tramite il portale inPA.

I migliori libri per preparare i Concorsi INPS 2026

Prepararsi con il materiale giusto può fare la differenza in una selezione altamente competitiva come quella dell’INPS. Negli ultimi mesi i principali editori specializzati hanno pubblicato manuali aggiornati per i nuovi bandi, con teoria, quiz commentati, simulazioni e contenuti digitali pensati per affrontare al meglio la prova scritta.

Per il concorso da 1.695 Funzionari, sono disponibili manuali specifici che seguono il programma previsto dal bando e includono approfondimenti sulle materie giuridiche, sull’ordinamento dell’INPS e batterie di quiz per esercitarsi. Sono inoltre presenti volumi dedicati alla preparazione della prova preselettiva e della prova scritta con simulazioni aggiornate.

Anche chi partecipa al concorso per 499 Assistenti Informatici può contare su manuali dedicati che trattano le discipline informatiche richieste dal bando, integrando teoria, esercizi e quiz a risposta multipla per verificare il livello di preparazione.

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Stipendi INPS: differenze tra Funzionari e Assistenti

All’INPS la differenza economica tra Assistenti e Funzionari deriva principalmente dall’area di inquadramento prevista dal CCNL Funzioni Centrali e dal diverso livello di responsabilità richiesto. I Funzionari appartengono all’area più elevata tra le due: svolgono attività istruttorie complesse, redigono provvedimenti, gestiscono pratiche con maggiore autonomia e possono assumere incarichi di responsabilità. Gli Assistenti, invece, operano prevalentemente in attività amministrative e di supporto, con compiti più esecutivi o istruttori meno complessi.

Dal punto di vista economico, un Assistente INPS neoassunto si colloca generalmente su una retribuzione annua lorda complessiva inferiore rispetto a un Funzionario; considerando stipendio tabellare, indennità e componenti accessorie, il trattamento può attestarsi indicativamente intorno ai 30.000-35.000 euro lordi annui, con un netto mensile spesso nell’ordine dei 1.500-1.700 euro, variabile in base alla situazione fiscale personale e alle voci accessorie. I Funzionari INPS, invece, grazie a un inquadramento superiore e a una maggiore incidenza delle componenti accessorie (come incentivi, progressioni economiche e altre indennità previste dall’ente), possono raggiungere mediamente una retribuzione complessiva superiore, spesso nell’ordine dei 35.000-45.000 euro lordi annui e oltre negli anni successivi all’assunzione, con un netto mensile che può superare i 2.000 euro a regime.

La differenza non è quindi solo nello stipendio iniziale: il Funzionario ha maggiori possibilità di crescita economica, perché può accedere ai differenziali stipendiali, agli incarichi organizzativi e a ruoli con maggiore autonomia. L’Assistente dispone comunque di una buona stabilità economica e di un percorso di progressione, ma normalmente raggiunge livelli retributivi inferiori. In entrambi i casi incidono molto le componenti variabili tipiche dell’INPS, come la contrattazione integrativa e gli incentivi collegati alla produttività dell’Istituto. (INPS)

In sintesi: l’Assistente INPS offre un buon rapporto tra stabilità e carico di responsabilità, mentre il Funzionario INPS rappresenta un salto di carriera sia per mansioni sia per prospettive economiche, con una differenza che tende ad aumentare nel corso degli anni di servizio.

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