L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato uno dei bandi più attesi del 2026: una selezione pubblica finalizzata all’assunzione a tempo indeterminato di 622 Assistenti Gestionali nell’area Assistenti. Si tratta di un concorso molto interessante non solo per il numero elevato di posti disponibili, ma anche perché prevede assunzioni distribuite in tutta Italia, comprese diverse sedi in Sicilia. Data chiusura candidature: 17 Giugno 2026 23:59
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Concorso Agenzia delle Entrate 2026: bando da 622 posti a tempo indeterminato per Assistenti Gestionali, opportunità anche in Sicilia
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato uno dei bandi più attesi del 2026: una selezione pubblica finalizzata all’assunzione a tempo indeterminato di 622 Assistenti Gestionali nell’area Assistenti. Si tratta di un concorso molto interessante non solo per il numero elevato di posti disponibili, ma anche perché prevede assunzioni distribuite in tutta Italia, comprese diverse sedi in Sicilia.
Per chi cerca un impiego stabile nella Pubblica Amministrazione, il bando rappresenta una concreta occasione di inserimento lavorativo. In particolare, la Sicilia potrà contare su posti disponibili nelle province di:
- Catania – 9 posti
- Palermo – 8 posti
- Ragusa – 1 posto
Il concorso è riservato ai soggetti appartenenti alle categorie protette previste dalla Legge 68/1999 e prevede assunzioni con contratto a tempo indeterminato. La selezione sarà gestita tramite una prova scritta a quiz.
Di seguito analizziamo nel dettaglio requisiti, modalità di domanda, prove, sedi disponibili e tutto ciò che c’è da sapere per partecipare.
Concorso Agenzia delle Entrate 2026: cosa prevede il bando
Il nuovo concorso dell’Agenzia delle Entrate è stato pubblicato con protocollo n. 144147/2026 e riguarda l’assunzione di:
- 622 unità
- Area Assistenti
- Famiglia professionale: Assistente gestionale
- Contratto a tempo indeterminato
L’obiettivo dell’Agenzia è rafforzare gli uffici territoriali con personale amministrativo che svolgerà attività di supporto gestionale e organizzativo.
Tra le principali mansioni previste troviamo:
- attività di segreteria;
- gestione documentale e protocollo;
- archiviazione cartacea e digitale;
- aggiornamento dati negli applicativi informatici;
- supporto amministrativo agli uffici;
- predisposizione di prospetti e tabulati.
Si tratta quindi di un profilo amministrativo-operativo fondamentale per il funzionamento quotidiano degli uffici fiscali.
Posti disponibili in Sicilia: focus su Catania, Palermo e Ragusa
Uno degli aspetti più interessanti del bando riguarda proprio la distribuzione territoriale delle assunzioni.
Per la Sicilia sono previsti complessivamente:
| Provincia | Posti |
|---|---|
| Catania | 9 |
| Palermo | 8 |
| Ragusa | 1 |
Questo significa che il concorso rappresenta una grande opportunità per chi vive nell’isola e desidera lavorare nella Pubblica Amministrazione senza doversi necessariamente trasferire al Nord Italia.
Catania: la provincia con più posti in Sicilia
Con 9 posti disponibili, Catania risulta la provincia siciliana con il numero maggiore di assunzioni previste dal bando.
La sede etnea rappresenta una delle realtà amministrative più importanti dell’isola e potrebbe attirare un numero elevato di candidature, sia da parte dei residenti sia da parte di candidati iscritti al collocamento mirato nella provincia.
Palermo: 8 posti a tempo indeterminato
Molto interessante anche la disponibilità per Palermo, dove il bando mette a disposizione 8 posti.
Considerando l’importanza strategica della città e il grande bacino di candidati presenti nell’area metropolitana, è prevedibile una partecipazione molto elevata.
Ragusa: disponibile 1 posto
Anche Ragusa rientra tra le sedi selezionate dall’Agenzia delle Entrate con 1 posto disponibile.
Sebbene il numero sia più contenuto, potrebbe rappresentare un’opportunità molto interessante per chi è residente nella provincia e desidera partecipare a un concorso pubblico con un ambito territoriale più ristretto.
Chi può partecipare al concorso
Il concorso non è aperto a tutti indistintamente, ma è riservato ai soggetti appartenenti alle categorie protette previste dalla Legge 68/1999.
Possono partecipare coloro che, entro la scadenza del bando, possiedono i seguenti requisiti:
- appartenenza alle categorie indicate dall’articolo 1 della Legge 68/1999;
- iscrizione negli elenchi del collocamento mirato;
- stato di disoccupazione;
- diploma di scuola secondaria di secondo grado;
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica compatibile con le mansioni previste.
È importante evidenziare che il requisito dell’iscrizione al collocamento mirato deve riferirsi alla provincia per la quale si presenta domanda.
Attenzione: si può scegliere una sola provincia
Uno dei punti fondamentali del bando riguarda la scelta della sede.
Ogni candidato può presentare domanda per una sola provincia tra quelle indicate nel bando.
Questo significa che chi decide di concorrere per:
- Catania
- Palermo
- Ragusa
non potrà contemporaneamente candidarsi per altre province italiane.
La scelta della provincia deve quindi essere valutata con attenzione, considerando:
- numero di posti disponibili;
- distanza dalla residenza;
- livello di concorrenza previsto;
- iscrizione al collocamento mirato territoriale.
Qual è il titolo di studio richiesto
Per partecipare basta il diploma di scuola superiore.
Il bando richiede infatti il possesso del:
- diploma di scuola secondaria di secondo grado conseguito presso istituti riconosciuti.
Non è necessaria la laurea.
Questo rende il concorso particolarmente interessante per una platea molto ampia di candidati.
Come presentare domanda
La domanda dovrà essere inoltrata esclusivamente online attraverso il portale InPA.
La procedura prevede:
- registrazione al portale;
- autenticazione tramite:
- SPID;
- CIE;
- CNS;
- eIDAS;
- compilazione della candidatura online.
Serve la PEC
Per partecipare è obbligatorio possedere:
- una PEC personale;
oppure - un domicilio digitale.
L’assenza della PEC comporta l’esclusione dalla procedura.
Entro quando presentare domanda
Le candidature devono essere inviate entro:
- le ore 23:59 del trentesimo giorno successivo alla pubblicazione del bando.
È fortemente consigliato non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici sul portale InPA.
Come sarà la prova d’esame
La selezione prevede una prova scritta a quiz composta da:
- 50 domande a risposta multipla;
- durata complessiva: 60 minuti.
Le domande saranno così suddivise:
| Materia | Numero quesiti |
|---|---|
| Diritto amministrativo | 10 |
| Agenzia delle Entrate: compiti e ordinamento | 20 |
| Pubblico impiego | 10 |
| Informatica | 5 |
| Inglese | 5 |
Sistema di punteggio
Il bando stabilisce il seguente sistema di valutazione:
- risposta corretta: +0,60 punti;
- risposta errata: -0,07 punti;
- risposta non data: 0 punti.
Il punteggio massimo ottenibile è pari a 30 punti.
La prova si considera superata con almeno:
- 18/30.
Quando si svolgerà la prova
Le indicazioni ufficiali relative alla prova saranno pubblicate il:
- 28 luglio 2026
sul sito dell’Agenzia delle Entrate e sul Portale InPA.
In quell’occasione saranno comunicate:
- data della prova;
- sedi;
- istruzioni operative;
- modalità di svolgimento.
Come prepararsi al concorso Agenzia delle Entrate
Vista la struttura della prova, la preparazione dovrà concentrarsi soprattutto su tre aree:
1. Diritto amministrativo
Occorrerà studiare:
- atti amministrativi;
- procedimento amministrativo;
- trasparenza;
- accesso agli atti;
- anticorruzione;
- responsabilità del dipendente pubblico.
2. Agenzia delle Entrate: organizzazione e funzioni
Questa è la materia con più quesiti.
Bisognerà approfondire:
- compiti istituzionali;
- organizzazione dell’Agenzia;
- funzioni territoriali;
- servizi fiscali;
- attività di controllo e assistenza.
3. Pubblico impiego
Da studiare:
- diritti e doveri del dipendente pubblico;
- codice disciplinare;
- contratti pubblici;
- responsabilità;
- incompatibilità.
Informatica e inglese: come affrontarle
Le domande di informatica saranno orientate alle conoscenze di base.
È probabile trovare quesiti su:
- pacchetto Office;
- gestione file;
- posta elettronica;
- sicurezza informatica;
- utilizzo di software diffusi.
Per l’inglese, il livello richiesto dovrebbe essere basilare, con quesiti su:
- grammatica;
- comprensione di brevi testi;
- vocaboli di uso comune.
Graduatorie provinciali: come funzionano
Le graduatorie saranno separate per ciascuna provincia.
Questo significa che:
- chi concorre per Catania sarà inserito solo nella graduatoria di Catania;
- chi sceglie Palermo concorrerà esclusivamente per Palermo;
- lo stesso vale per Ragusa.
L’assunzione avverrà seguendo l’ordine di graduatoria fino alla copertura dei posti disponibili.
Contratto e stipendio
I vincitori saranno assunti con:
- contratto a tempo indeterminato;
- area Assistenti;
- differenziale iniziale D0.
Vincolo di permanenza
Il bando prevede inoltre:
- obbligo di permanenza nella sede assegnata per almeno 5 anni.
Questo è un elemento molto importante da considerare prima della candidatura.
Periodo di prova
I neoassunti dovranno affrontare un periodo di prova della durata di:
- 4 mesi.
Durante questo periodo saranno valutate:
- capacità organizzative;
- problem solving;
- affidabilità;
- precisione;
- qualità del lavoro svolto.
Perché questo concorso è molto importante
Il concorso Agenzia delle Entrate 2026 rappresenta una delle selezioni pubbliche più interessanti dell’anno per diversi motivi.
1. Contratto stabile
Si tratta di assunzioni a tempo indeterminato nella Pubblica Amministrazione.
2. Basta il diploma
Non serve la laurea, elemento che amplia enormemente la platea dei partecipanti.
3. Posti in Sicilia
La presenza di sedi a:
- Catania;
- Palermo;
- Ragusa
rende il bando particolarmente interessante per i candidati siciliani.
4. Numero elevato di assunzioni
Con 622 posti disponibili, il concorso offre concrete possibilità di inserimento.
Sedi di lavoro
BASILICATA
Potenza – 1 posto
CALABRIA
Cosenza – 3 posti
Crotone – 2 posti
Reggio Calabria – 3 posti
CAMPANIA
Avellino – 2 posti
Napoli – 18 posti
Salerno – 7 posti
EMILIA-ROMAGNA
Bologna – 15 posti
Forlì Cesena – 2 posti
Modena – 6 posti
Parma – 6 posti
Piacenza – 3 posti
Ravenna – 4 posti
Reggio-Emilia – 3 posti
Rimini- 2 posti
FRIULI-VENEZIA GIULIA
Gorizia – 2 posti
Pordenone – 4 posti
Trieste – 2 posti
Udine – 8 posti
LAZIO
Latina – 4 posti
Roma – 91 posti
Rieti- 2 posti
LIGURIA
Genova – 4 posti
Savona – 1 posto
LOMBARDIA
Bergamo – 20 posti
Brescia – 18 posti
Como – 12 posti
Cremona – 6 posti
Lecco – 1 posto
Mantova – 3 posti
Milano – 111 posti
Monza e Brianza – 2 posti
Pavia – 1 posto
Sondrio – 3 posti
Varese – 4 posti
MARCHE
Ancona – 13 posti
Ascoli Piceno – 1 posto
Fermo -1 posto
MOLISE
Campobasso – 2 posti
PIEMONTE
Alessandria – 1 posto
Cuneo – 7 posti
Torino – 45 posti
SICILIA
Catania – 9 posti
Palermo – 8 posti
Ragusa – 1 posto
TOSCANA
Arezzo – 3 posti
Firenze – 7 posti
Grosseto – 1 posto
Livorno – 3 posti
Lucca – 9 posti
Pisa – 6 posti
Prato – 3 posti
Siena – 4 posti
TRENTINO ALTO-ADIGE / SÜDTIROL
Bolzano – 5 posti *
Trento – 17 posti
UMBRIA
Perugia – 4 posti
Terni – 1 posto
VALLE D’AOSTA
Aosta – 2 posti
VENETO
Belluno – 1 posto
Padova – 16 posti
Rovigo – 4 posti
Treviso – 14 posti
Venezia – 45 posti
Verona – 10 posti
Vicenza – 3 posti
Come Candidarsi
E’ possibile candidarsi direttamente sul Portale del Reclutamento inPA a questo indirizzo.
Bando Ufficiale
Clicca qui per scaricare il Bando ufficiale del Concorso.
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