L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha pubblicato un nuovo bando di concorso pubblico per l’assunzione di personale tecnico destinato alle attività di monitoraggio e ricerca scientifica nell’area dello Stromboli. L’opportunità interessa anche la Sicilia, con due posti disponibili presso la Sezione di Catania e sede operativa sull’isola di Stromboli. Il concorso, rivolto a candidati in possesso almeno del diploma di scuola secondaria superiore e di una comprovata esperienza professionale in ambito tecnico, rappresenta un’interessante possibilità per chi desidera lavorare nel settore della ricerca pubblica e della prevenzione dei rischi naturali. La selezione è finalizzata all’assunzione di due Collaboratori Tecnici degli Enti di Ricerca – VI livello retributivo, con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato e part-time al 50%.

Il concorso INGV riguarda la Sicilia: due posti disponibili a Stromboli

Il bando è stato indetto dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia con Decreto dei Dirigenti/Direttori di Sezione/Dipartimento numero 2029 del 10 settembre 2026.

La procedura concorsuale prevede l’assunzione di:

  • 2 unità di personale;
  • Profilo professionale: Collaboratore Tecnico degli Enti di Ricerca;
  • VI livello retributivo;
  • Contratto di lavoro subordinato a tempo determinato;
  • Rapporto di lavoro part-time al 50%;
  • Durata iniziale del contratto: 12 mesi;
  • Sede di lavoro: Stromboli;
  • Struttura di riferimento: Sezione di Catania dell’INGV.

L’area tematica individuata dal bando è particolarmente importante per la sicurezza del territorio e riguarda la manutenzione di reti di monitoraggio multidisciplinare e dei sistemi di allertamento rapido di Stromboli.

Si tratta quindi di un’opportunità lavorativa strettamente collegata alle attività di sorveglianza vulcanica, acquisizione dati e gestione delle apparecchiature tecnologiche utilizzate per il monitoraggio di uno dei vulcani più attivi d’Europa.

Un’opportunità per lavorare nella ricerca pubblica in Sicilia

La particolarità del concorso è rappresentata dalla sede di lavoro. I vincitori saranno destinati a Stromboli, isola appartenente all’arcipelago delle Eolie, in provincia di Messina, mentre il bando fa riferimento alla Sezione di Catania dell’INGV.

Per i candidati siciliani, e in particolare per coloro che possiedono competenze tecniche nel settore elettrico, elettronico, informatico o della strumentazione scientifica, il concorso rappresenta una possibilità concreta di ingresso nel mondo degli Enti Pubblici di Ricerca.

L’attività professionale richiesta non è esclusivamente amministrativa o teorica, ma presenta una forte componente pratica e tecnologica.

Cosa farà il Collaboratore Tecnico degli Enti di Ricerca

Il profilo professionale individuato dal bando è quello di Collaboratore Tecnico degli Enti di Ricerca, VI livello retributivo.

L’area tematica è dedicata alla manutenzione delle reti di monitoraggio multidisciplinare e dei sistemi di allertamento rapido di Stromboli.

In termini operativi, il personale selezionato potrà essere coinvolto nelle attività necessarie a garantire il corretto funzionamento delle apparecchiature e delle infrastrutture tecnologiche utilizzate per la raccolta e la trasmissione dei dati geofisici.

Le competenze richieste dal bando riguardano principalmente due ambiti professionali:

  • Cura e mantenimento di strumentazioni avanzate;
  • Assemblaggio di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

Il candidato dovrà quindi dimostrare di possedere una comprovata esperienza professionale in almeno uno degli ambiti indicati. Tale esperienza dovrà essere specificamente dichiarata all’interno della domanda di partecipazione.

Requisiti per partecipare al concorso INGV 2026

Per essere ammessi alla procedura concorsuale, i candidati devono possedere tutti i requisiti previsti dal bando entro la data di scadenza della domanda.

Il requisito principale riguarda il titolo di studio.

Diploma di maturità richiesto

Possono partecipare al concorso coloro che sono in possesso di un Diploma di istruzione secondaria di secondo grado, vale a dire il diploma di maturità.

Non viene specificato un indirizzo scolastico obbligatorio unico, ma il candidato deve possedere anche una comprovata esperienza professionale coerente con le attività previste dal profilo.

I titoli di studio conseguiti all’estero possono essere utilizzati secondo le procedure di riconoscimento previste dalla normativa italiana. I candidati in possesso di titoli esteri sono ammessi con riserva, fermo restando l’obbligo di completare gli eventuali procedimenti di riconoscimento richiesti dalla legge.

Esperienza professionale obbligatoria

Uno degli aspetti più importanti del bando riguarda l’esperienza lavorativa.

Non è sufficiente essere in possesso del diploma: il candidato deve aver maturato una comprovata esperienza professionale in uno o più dei seguenti settori:

  • Manutenzione e gestione di strumentazioni avanzate;
  • Assemblaggio di apparecchiature elettriche;
  • Assemblaggio di apparecchiature elettroniche.

La commissione esaminatrice valuterà l’attinenza dell’esperienza dichiarata rispetto alle attività previste dal concorso.

Questo requisito rende la selezione particolarmente interessante per tecnici elettronici, elettrotecnici, manutentori specializzati, tecnici di laboratorio, tecnici di strumentazione e professionisti con esperienza nel settore delle apparecchiature tecnologiche.

Gli altri requisiti generali

Oltre al diploma e all’esperienza professionale, il bando richiede il possesso dei requisiti generali normalmente previsti per l’accesso al pubblico impiego.

Tra questi figurano:

  • Cittadinanza italiana, di uno Stato membro dell’Unione Europea o altre condizioni previste dalla normativa vigente;
  • Età non inferiore ai 18 anni e non superiore al limite massimo previsto per il collocamento a riposo;
  • Idoneità fisica all’impiego;
  • Godimento dei diritti civili e politici;
  • Non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • Non essere stati destituiti o dispensati da una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento;
  • Non essere stati licenziati per motivi disciplinari secondo la normativa vigente;
  • Non aver riportato condanne penali incompatibili con l’assunzione presso una pubblica amministrazione.

Sono inoltre richieste:

  • Buona conoscenza della lingua inglese;
  • Buona conoscenza dell’informatica di base.

I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza della domanda e devono permanere anche al momento dell’eventuale assunzione in servizio.

Come si svolge il concorso INGV per due posti a Stromboli

La procedura selettiva prevede la valutazione dei titoli e lo svolgimento di una prova orale.

Il punteggio complessivo disponibile è pari a 100 punti, così suddivisi:

Prova Punteggio
Colloquio orale 70 punti
Valutazione dei titoli 30 punti
Totale 100 punti

La prova orale rappresenta quindi la parte più importante della selezione, incidendo per il 70% sul punteggio complessivo.

Le materie del colloquio orale

Il colloquio verterà sulle competenze tecniche e professionali direttamente collegate al profilo richiesto.

Le materie indicate nel bando sono:

  • Sensori geofisici;
  • Sistemi di acquisizione e trasmissione dei dati;
  • Sistemi fotovoltaici;
  • Conoscenza delle apparecchiature informatiche;
  • Conoscenza delle applicazioni software più diffuse.

Durante la prova sarà inoltre verificata la conoscenza della lingua inglese attraverso la traduzione in italiano di un testo in lingua inglese.

La commissione accerterà anche le competenze informatiche di base e, per i candidati stranieri, la conoscenza della lingua italiana.

Come prepararsi alla prova orale

Per affrontare adeguatamente il concorso, i candidati dovrebbero concentrarsi sugli argomenti indicati espressamente nel bando.

Particolare attenzione potrebbe essere dedicata alla conoscenza generale dei sensori utilizzati nel monitoraggio geofisico, alle modalità di raccolta dei dati e ai sistemi di trasmissione delle informazioni dalle stazioni di rilevamento ai centri di controllo.

Anche la conoscenza dei sistemi fotovoltaici assume un ruolo importante, soprattutto considerando le caratteristiche operative di una sede insulare come Stromboli, dove l’autonomia energetica e l’affidabilità delle apparecchiature rappresentano aspetti fondamentali.

È consigliabile inoltre ripassare le principali nozioni di informatica, hardware, software e gestione delle apparecchiature elettroniche.

La conoscenza della lingua inglese costituisce un ulteriore elemento di valutazione e non dovrebbe essere trascurata durante la preparazione.

Valutazione dei titoli: come vengono assegnati i 30 punti

La valutazione dei titoli avviene successivamente allo svolgimento della prova orale.

La commissione dispone complessivamente di 30 punti, ripartiti in tre categorie:

  • 10 punti per i titoli di studio e di elevata specializzazione;
  • 10 punti per le attività svolte e gli incarichi assunti;
  • 10 punti per gli altri titoli.

Saranno valutati esclusivamente i titoli attinenti all’area tematica e agli ambiti professionali indicati nel bando.

È quindi importante che il candidato inserisca nella domanda tutte le informazioni relative al proprio percorso formativo e professionale, specificando con precisione esperienze lavorative, incarichi, corsi di formazione e altri titoli eventualmente utili ai fini della graduatoria.

Contratto di lavoro: durata, orario e trattamento economico

I due vincitori del concorso saranno assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo determinato della durata iniziale di 12 mesi.

L’orario di lavoro sarà part-time, con percentuale pari al 50%.

Il rapporto di lavoro potrà eventualmente essere prorogato nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa vigente e comunque entro la durata del progetto di ricerca cui è collegata l’assunzione.

Il trattamento economico sarà quello previsto dal vigente Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Istruzione e Ricerca, al quale appartengono gli Enti Pubblici di Ricerca come l’INGV.

Il bando specifica che ai vincitori sarà corrisposto il trattamento economico previsto dal CCNL vigente e che il contratto sarà sottoscritto in modalità digitale o, in caso di oggettiva impossibilità, presso la sede legale dell’Amministrazione.

Attenzione alle riserve previste dal bando

La procedura concorsuale prevede una riserva prioritaria di un posto in favore di specifiche categorie di volontari delle Forze Armate, ai sensi degli articoli 678 e 1014 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66.

La riserva riguarda:

  • Volontari in ferma breve;
  • Volontari in ferma prefissata delle Forze Armate congedati senza demerito;
  • Volontari in servizio permanente;
  • Ufficiali di complemento in ferma biennale;
  • Ufficiali in ferma prefissata che abbiano completato senza demerito la ferma contratta.

Il candidato interessato dovrà dichiarare espressamente il possesso dei titoli di riserva o preferenza all’interno della domanda di partecipazione.

Il bando stabilisce inoltre che le riserve complessive non possono superare la metà dei posti messi a concorso.

COME CANDIDARSI AL CONCORSO INGV 2026

Domanda esclusivamente online sul portale INPA

La partecipazione al concorso avviene esclusivamente per via telematica attraverso il Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione, disponibile all’indirizzo ufficiale inPA.

Non saranno prese in considerazione domande inviate con modalità differenti rispetto a quella prevista dal bando.

I candidati interessati devono quindi accedere al portale, effettuare la registrazione e compilare la domanda online relativa alla procedura identificata dal codice:

2CTER-CT-09-2026-TD

La registrazione al portale inPA è gratuita e può essere effettuata attraverso sistemi di identificazione digitale come:

  • SPID;
  • CIE;
  • CNS;
  • Altri sistemi di identità digitale riconosciuti dalla normativa europea vigente.

Informazioni da inserire nella domanda

Durante la compilazione della candidatura, il partecipante dovrà inserire tutte le informazioni relative al proprio curriculum formativo e professionale.

In particolare, sarà necessario indicare:

  • Titoli di studio conseguiti;
  • Ente che ha rilasciato il titolo;
  • Data di conseguimento;
  • Votazione ottenuta;
  • Esperienze professionali;
  • Tipologia dei rapporti di lavoro svolti;
  • Enti o aziende presso cui sono state maturate le esperienze;
  • Data di inizio e fine delle attività lavorative;
  • Pubblicazioni, se presenti;
  • Atti di convegni e seminari;
  • Abilitazioni professionali;
  • Iscrizioni ad albi professionali;
  • Eventuali altri titoli ritenuti utili.

Il bando consente inoltre di allegare alla candidatura un curriculum vitae in formato PDF.

Un aspetto importante riguarda eventuali differenze tra le informazioni inserite nel curriculum online e quelle presenti nel CV allegato: in caso di discordanza, la commissione valuterà esclusivamente le informazioni contenute nel curriculum vitae allegato.

PEC e recapiti per le comunicazioni

All’atto della registrazione, il candidato dovrà indicare un indirizzo di residenza o domicilio, un recapito telefonico e un indirizzo PEC o domicilio digitale intestato.

La PEC rappresenta il canale preferenziale per ricevere le comunicazioni relative alla procedura concorsuale.

Il bando precisa che, qualora venga indicato esclusivamente un indirizzo di posta elettronica ordinaria, la responsabilità per eventuali mancati recapiti delle comunicazioni resterà a carico del candidato.

È pertanto fondamentale utilizzare un indirizzo email aggiornato e mantenere attiva la casella PEC per tutta la durata della procedura.

SCADENZA CANDIDATURA

Domande entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando

Il termine per la presentazione della domanda è perentorio.

Il bando stabilisce che la candidatura deve essere inviata entro il 12 ottobre 2026, ovvero 30 giorni dalla data di pubblicazione del concorso sul sito istituzionale dell’INGV e sul Portale inPA.

Il decreto di indizione della procedura è datato 10 settembre 2026. La scadenza effettiva dovrà essere calcolata a partire dalla data ufficiale di pubblicazione del bando sul portale di reclutamento.

SCADENZA CANDIDATURA: 30 GIORNI DALLA PUBBLICAZIONE UFFICIALE SU INPA.

Qualora il termine dovesse scadere di sabato o in un giorno festivo, la scadenza sarà prorogata al primo giorno non festivo immediatamente successivo.

È importante non attendere gli ultimi giorni per inoltrare la domanda, soprattutto considerando che il portale non consentirà più l’accesso alla procedura una volta superato il termine ultimo.

Il candidato potrà modificare o integrare la domanda fino alla data di scadenza. Nel caso in cui vengano presentate più domande, sarà presa in considerazione esclusivamente l’ultima candidatura inviata in ordine cronologico.

Comunicazioni, prove e graduatoria finale

Tutte le comunicazioni relative al concorso saranno pubblicate attraverso il Portale inPA.

I candidati dovranno quindi monitorare costantemente la propria area personale e il sito istituzionale dell’INGV per conoscere eventuali aggiornamenti riguardanti:

  • Convocazione al colloquio;
  • Data e luogo della prova;
  • Eventuali modifiche al calendario;
  • Esiti delle prove;
  • Pubblicazione della graduatoria finale.

Il diario delle prove e le relative informazioni saranno comunicate ai candidati almeno 15 giorni prima della data fissata per lo svolgimento del colloquio.

La prova potrà svolgersi in presenza oppure, qualora stabilito dalla commissione, anche in videoconferenza, nel rispetto delle garanzie di identificazione e regolarità della procedura.

Al termine dei colloqui, la commissione procederà alla valutazione dei titoli entro 30 giorni dall’ultima sessione delle prove orali.

Nei 15 giorni successivi alla conclusione della valutazione dei titoli sarà elaborata la graduatoria finale del concorso, che verrà pubblicata sul Portale inPA e sul sito istituzionale dell’INGV.

Perché questo concorso può interessare i candidati siciliani

Il concorso INGV rappresenta un’opportunità particolarmente interessante per il territorio siciliano per diversi motivi.

Innanzitutto, la sede di lavoro è Stromboli, una delle principali aree vulcaniche monitorate dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

L’attività svolta dai tecnici contribuisce direttamente alla gestione e manutenzione dei sistemi tecnologici utilizzati per il monitoraggio del vulcano e per la trasmissione delle informazioni necessarie alla valutazione dei fenomeni naturali.

Per i candidati provenienti dalla Sicilia, lavorare in un Ente Pubblico di Ricerca significa poter entrare in un settore altamente specializzato, caratterizzato da competenze scientifiche, tecnologiche e operative.

Inoltre, il profilo professionale richiesto può risultare compatibile con esperienze maturate in aziende private, laboratori tecnici, imprese elettroniche, società di manutenzione industriale o realtà specializzate nell’installazione e gestione di apparecchiature tecnologiche.

Non è necessario, quindi, aver già lavorato esclusivamente nel settore della ricerca scientifica: ciò che conta è dimostrare un’esperienza professionale coerente con gli ambiti indicati dal bando.

Consigli utili per presentare una candidatura corretta

Prima di inviare la domanda, è consigliabile verificare attentamente tutti i requisiti richiesti.

Un primo suggerimento riguarda la preparazione del curriculum vitae. Poiché il concorso attribuisce fino a 30 punti per i titoli, è importante descrivere in modo dettagliato le esperienze professionali maturate.

Particolare attenzione dovrebbe essere dedicata alle attività di:

  • Manutenzione di strumentazioni avanzate;
  • Assemblaggio elettronico;
  • Assemblaggio elettrico;
  • Installazione di apparecchiature;
  • Gestione di sistemi tecnologici;
  • Assistenza tecnica specializzata.

Anche eventuali corsi di formazione, certificazioni, abilitazioni e altre esperienze coerenti con il profilo possono essere inseriti nella domanda, purché attinenti all’area tematica prevista dal bando.

Un secondo consiglio riguarda la prova orale. Il colloquio vale 70 punti su 100 e rappresenta quindi l’elemento decisivo per la formazione della graduatoria.

È opportuno studiare con attenzione tutte le materie indicate, senza trascurare la lingua inglese e le competenze informatiche.

Infine, il candidato dovrà verificare che tutti i dati inseriti nella domanda siano corretti, aggiornati e coerenti con la documentazione eventualmente allegata.

Clicca qui per inviare la tua candidatura.

Dove consultare il bando completo

Il testo integrale del concorso è pubblicato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e dal Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione. Clicca qui per leggere il bando completo.

I candidati interessati dovranno fare riferimento esclusivamente alle versioni ufficiali del bando per conoscere:

  • Eventuali aggiornamenti;
  • Data definitiva di scadenza;
  • Comunicazioni relative alle prove;
  • Modalità di convocazione;
  • Pubblicazione della graduatoria.

Il bando è identificato dal codice 2CTER-CT-09-2026-TD.

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