È stato pubblicato il bando di concorso pubblico, per esami, per l’assunzione di 1.000 Allievi Vice Ispettori della Polizia di Stato per l’anno 2026. Questo concorso rappresenta una delle opportunità di lavoro più importanti in Italia per diplomati, con ingresso nel ruolo ispettivo della Polizia di Stato e un percorso formativo strutturato per formare nuove figure operative nel corpo.
La selezione è aperta sia ai civili diplomati, sia al personale interno della Polizia di Stato con esperienza di servizio. Il presente articolo ti guida step-by-step, illustrando:
- requisiti di partecipazione;
- modalità di candidatura;
- prove d’esame e calendario;
- ripartizione dei posti;
- cosa succede dopo il concorso;
- FAQ utili per orientarsi.
1. Cosa prevede il Concorso Polizia 2026
Il concorso è stato indetto con decreto del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza in data 19 gennaio 2026 ed è finalizzato al reclutamento di 1.000 Allievi Vice Ispettori della Polizia di Stato.
La selezione è pubblica, basata su esami e accertamenti, e consente di assumere il personale con contratto a tempo indeterminato, dopo opportuno corso di formazione.
2. Ripartizione dei posti disponibili
I 1.000 posti messi a concorso sono così suddivisi:
- 666 posti aperti a cittadini italiani (civili) in possesso dei requisiti prescritti dal bando.
- 167 posti riservati agli appartenenti al ruolo dei Sovrintendenti della Polizia di Stato in possesso del titolo di studio richiesto.
- 167 posti riservati al personale appartenente ai ruoli della Polizia di Stato con almeno 3 anni di anzianità di effettivo servizio alla data del bando, con i restanti requisiti.
Inoltre, il bando prevede ulteriori riserve per categorie specifiche (come candidati bilingue, coniugi/figli superstiti del personale deceduto in servizio, ecc.), per un numero complessivo di posti riservati pari a 83, riducendo così a circa 417 posti non riservati nel totale.
3. Requisiti di partecipazione
Possono partecipare al concorso solo i candidati in possesso dei seguenti requisiti:
Titolo di studio
- Diploma di istruzione secondaria di secondo grado o titolo equipollente (ad esempio diploma di maturità valido per l’accesso all’università).
Cittadinanza, diritti e condotta
- Essere cittadino italiano.
- Godere dei diritti civili e politici.
- Possedere le qualità di condotta previste dall’art. 26 della legge 1° febbraio 1989 n. 53 (condotta incensurabile).
- Non essere stati licenziati o destituiti da pubbliche amministrazioni per motivi disciplinari.
- Non essere stati espulsi o prosciolti autoritariamente dalle Forze Armate o dai Corpi di Polizia.
Idoneità fisica e psico-attitudinale
- Possesso di idoneità fisica, psichica e attitudinale alle funzioni previste dal ruolo ispettivo della Polizia di Stato.
Limite di età
- Per i candidati civili esterni: non aver compiuto 28 anni di età alla data di scadenza del bando (limite elevabile fino a 31 anni in relazione al servizio militare effettivamente prestato).
- Per il personale della Polizia di Stato con almeno 3 anni di anzianità: nessun limite massimo di età.
- Per il personale civile dell’Amministrazione dell’Interno: limite massimo di 33 anni.
4. Come presentare la domanda
Le domande si presentano esclusivamente online tramite il portale dedicato della Polizia di Stato o attraverso il Portale unico del reclutamento InPA:
Periodo di presentazione
- La procedura di candidatura è aperta dalle ore 00:00 del 23 gennaio 2026 alle ore 23:59 del 21 febbraio 2026.
Requisiti tecnici per la domanda
Per compilare la domanda è necessario:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure CIE (Carta d’Identità Elettronica).
- Indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale, dove ricevere tutte le comunicazioni ufficiali relative al concorso.
La registrazione e la compilazione avvengono attraverso il portale concorsionline.poliziadistato.it o tramite l’area bandi del sito InPA.
5. Fasi della selezione e prove d’esame
Il concorso prevede diverse prove, volte a valutare sia le conoscenze culturali e giuridiche, sia le competenze fisiche e attitudinali dei candidati.
5.1 Prova scritta
La prova scritta è composta da un questionario a risposta multipla sulle seguenti materie principali:
✔ Diritto penale
✔ Diritto processuale penale
✔ Diritto costituzionale
Il calendario della prova scritta sarà pubblicato sul sito istituzionale della Polizia di Stato con indicazione delle date e delle sedi d’esame.
5.2 Accertamenti di efficienza fisica
I candidati che superano lo scritto sono convocati per prove di efficienza fisica, volte a verificare la capacità di sostenere l’attività fisica richiesta dal ruolo operativo.
5.3 Accertamenti psico-fisici e attitudinali
Successivamente agli accertamenti fisici, i candidati affrontano visite mediche e test psicologici per accertare l’idoneità psico-fisica e attitudinale.
5.4 Prova orale
La prova orale approfondisce sia le materie del test scritto sia argomenti aggiuntivi come:
- diritto amministrativo con particolare riferimento alla legislazione sulla pubblica sicurezza;
- nozioni di diritto civile (persone, famiglia, diritti reali, obbligazioni e tutela dei diritti);
- conoscenza della lingua inglese (comprensione, conversazione e traduzione di un testo senza dizionario);
- conoscenze di informatica (uso delle applicazioni e strumenti più diffusi).
6. Graduatoria finale e nomina
Terminati tutti gli accertamenti e prove, la Commissione giudicatrice elabora la graduatoria finale di merito in base ai punteggi ottenuti dalle prove.
I candidati risultanti idonei e utilmente collocati in graduatoria vengono nominati Allievi Vice Ispettori e avviati a un corso di formazione professionale presso le strutture della Polizia di Stato.
Al termine del corso formativo, i neo-Vice Ispettori sono assegnati alle sedi di servizio, che possono essere differenti dalla provincia di residenza posseduta alla data di scadenza del bando.
7. Perché partecipare e come prepararsi
Partecipare a questo concorso è un’opportunità unica perché:
- consente l’accesso a una carriera stabile nel settore della sicurezza pubblica;
- offre formazione professionale e opportunità di crescita interna;
- permette di lavorare su tutto il territorio nazionale.
💡 Consigli pratici per prepararsi:
✔ Studia con manuali specifici e quiz sulle materie d’esame (diritto penale, costituzionale, processuale)
✔ Allenati con simulazioni di prove scritte
✔ Mantieni uno stile di vita sano per affrontare le prove fisiche
✔ Approfondisci inglese e informatica
8. FAQ — Domande frequenti
🔹 Chi può iscriversi?
Cittadini italiani con diploma, nei limiti di età e requisiti previsti dal bando.
🔹 Come si invia la domanda?
Online tramite SPID o CIE e PEC personale sul portale della Polizia di Stato o InPA entro il 21 febbraio 2026.
🔹 È richiesta una prova fisica?
Sì, è prevista una prova di efficienza fisica per i candidati ammessi allo scritto.
🔹 Ci sarà una prova orale?
Sì, dopo le prove fisiche e psico-attitudinali.
🔹 Dopo il concorso si è assunti direttamente?
No, si frequenta un corso di formazione prima dell’assegnazione alle sedi di servizio.
Ecco una panoramica chiara e aggiornata su quanto guadagna un Allievo Vice Ispettore e un Vice Ispettore della Polizia di Stato 👮♂️:
💼 Stipendio di un Allievo Vice Ispettore
Quando si vince il concorso per Allievo Vice Ispettore e si frequenta il corso di formazione presso le scuole di Polizia, non si è ancora inquadrati coi pieni diritti di “Vice Ispettore”, ma si riceve comunque una retribuzione mensile.
📌 Durante il corso di formazione:
- lo stipendio è di circa €1.400–€1.500 netti al mese, comprensivo di vitto e alloggio gratuiti offerti dalla Polizia durante la frequenza del corso formativo.
👉 Questo importo è una indennità formativa, non esattamente equivalente a uno stipendio pieno di servizio, ma rappresenta il compenso percepito mentre si è “allievi” in formazione.
👮♂️ Stipendio di un Vice Ispettore della Polizia di Stato
Una volta completato il corso di formazione e ottenuta la nomina formale, si diventa Vice Ispettore di Polizia di Stato a tutti gli effetti. In questa qualifica l’importo si basa sul contratto collettivo del comparto sicurezza più indennità varie.
💶 Retribuzione media
📍 Secondo le tabelle retributive e le stime degli stipendi:
- Stipendio tabellare lordo annuo per Vice Ispettore è indicativamente circa €22.847,96 lordo annuo* (pari a circa €1.900 lordi mensili con 12 mensilità).
- In termini netti mensili, lo stipendio di un Vice Ispettore appena entrato può attestarsi indicativamente su:
- €1.700–€1.900 netti al mese circa.
📌 La retribuzione può aumentare progressivamente con:
- scatti di anzianità;
- indennità di ordine pubblico;
- indennità per turni/notturni;
- lavoro straordinario e altre voci accessorie.
Con gli anni di servizio e le relative progressioni di carriera, molti Vice Ispettori arrivano a percepire oltre €2.200–€2.500 netti mensili sommando tutti gli elementi di retribuzione.
📊 Riepilogo stipendio mensile (stima)
| Ruolo | Stipendio netto indicativo |
|---|---|
| Allievo Vice Ispettore (in corso) | ~€1.400–€1.500 |
| Vice Ispettore (neo-assunto) | ~€1.700–€1.900 |
| Vice Ispettore (con anzianità) | ~€2.200+ |
📌 Note importanti
🔹 Gli importi variano in base alla normativa vigente e ai rinnovi contrattuali (comparto sicurezza e difesa).
🔹 Le tabelle qui riportate considerano principalmente lo stipendio base e alcune indennità fisse; non includono voci variabili come straordinari o indennità specifiche per particolari servizi.
🔹 In busta paga, oltre al lordo tabellare, possono esserci aggiunte rilevanti (indennità, tredicesima, FESI/funzionali, ecc.), che aumentano il netto percepito.
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Bando Ufficiale
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Libri per studiare
- Tramontano, Luigi(Autore)

