Il 10 novembre 2025 l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha emanato il Bando di Concorso Pubblico, per titoli ed esami, finalizzato all’assunzione a tempo indeterminato di 4 Collaboratori Tecnici degli Enti di Ricerca (CTER) – VI livello retributivo . Il codice del bando è 4CTER-VS-11-2025. La procedura concorsuale prevede la selezione di personale tecnico destinato a diverse sedi dell’ente, ma un interesse particolare ricade sui due posti destinati alla Sezione di Palermo, che rivestono un ruolo strategico nelle attività geochimiche dell’istituto.
Si tratta infatti dei profili:
- Laboratori geochimici – sede di Palermo (1 posto)
- Reti di monitoraggio geochimico – sede di Palermo (1 posto)
Questi due profili rappresentano una componente essenziale del sistema di osservazione e studio dei fenomeni geochimici territoriali, con ricadute significative sia sulle attività di ricerca sia sul monitoraggio dei vulcani attivi e dei sistemi idrotermali.
L’articolo che segue offre un’analisi completa del bando e un approfondimento specialistico sui profili richiesti per Palermo.
1. Struttura generale del concorso
Il concorso prevede l’assunzione di 4 unità di personale CTER, ciascuna associata a una distinta area tematica. Le posizioni sono così suddivise:
- Roma – 2 posti (monitoraggio geodetico e laboratori di prospezioni geofisiche)
- Palermo – 2 posti (laboratori geochimici e reti di monitoraggio geochimico)
Il concorso è strutturato in:
- Valutazione dei titoli
- Prova scritta (punteggio max 40)
- Prova orale (punteggio max 40)
- Punteggio titoli (fino a 20 punti)
Per un totale di 100 punti .
I candidati vengono ammessi con riserva; l’INGV può verificare in qualsiasi momento il possesso dei requisiti dichiarati e procedere all’esclusione in caso di irregolarità .
CANDIDATURE: Le domande possono essere presentate solo tramite la piattaforma inPA, pena irricevibilità .
2. Requisiti generali di partecipazione
Indipendentemente dal profilo scelto, il bando richiede alcuni requisiti universalmente validi, tra cui:
- cittadinanza italiana, UE o altre condizioni equiparate
- godimento dei diritti civili e politici
- assenza di condanne penali ostative
- idoneità fisica al lavoro
- conoscenza della lingua italiana (per gli stranieri)
- buona conoscenza della lingua inglese
- buona conoscenza dell’informatica di base
3. I due profili della sede INGV di Palermo
3.1 Profilo “Laboratori geochimici” – Palermo
Questo profilo prevede attività tecniche di laboratorio essenziali per l’analisi chimica e geochimica di fluidi naturali, con particolare riferimento a:
- acque sotterranee
- fluidi di emissioni vulcaniche
- campioni gassosi e liquidi provenienti da sistemi idrotermali
Requisito di accesso (titolo di studio)
È richiesto un diploma di scuola secondaria di secondo grado (maturità), senza specificazione dell’indirizzo per questo profilo (categoria c) del bando) .
Esperienze professionali richieste
Il candidato deve avere maturato comprovata esperienza in uno o più dei seguenti ambiti tecnico-scientifici:
- chimica e chimica analitica
- tecniche analitiche per la determinazione di composizione chimica di matrici liquide e gassose
- titolazioni acido-base
- caratterizzazione chimica e chimico-fisica di matrici liquide
Queste competenze sono indicative del ruolo centrale che il laboratorio geochimico riveste nell’analisi dei parametri chimici utili alla comprensione dei processi geologici e vulcanici.
Materie della prova scritta
La prova scritta per il profilo “Laboratori geochimici” valuta conoscenze specifiche in:
- metodi cromatografici e loro applicazioni
- preparazione e analisi dei campioni per determinazioni quantitative e qualitative
- metodologie analitiche basate sulle titolazioni
- principi di spettrometria e spettrofotometria
- metodi potenziometrici
Attività previste
Sebbene il bando non riporti una descrizione operativa dettagliata delle mansioni, dai requisiti e dalle materie d’esame emerge che il tecnico selezionato dovrà:
- operare all’interno dei laboratori della Sezione di Palermo
- utilizzare strumenti analitici avanzati (cromatografi, spettrometri, pH-metri, titolatori, analizzatori di gas)
- gestire l’intero ciclo analitico dalla preparazione del campione alla refertazione
- collaborare con i ricercatori impegnati nei programmi di monitoraggio vulcanico e idrotermale
Il profilo è cruciale per il controllo delle variazioni chimiche nei fluidi naturali, spesso segnali precoci di perturbazioni nei sistemi vulcanici.
3.2 Profilo “Reti di monitoraggio geochimico” – Palermo
Questo profilo è dedicato alle attività di installazione, manutenzione e sviluppo della strumentazione utilizzata nelle reti di monitoraggio geochimico, distribuite sul territorio siciliano, specialmente in aree vulcaniche come Etna, Vulcano e Pantelleria.
Requisito di accesso (titolo di studio)
Vale la stessa condizione del profilo precedente:
diploma di scuola secondaria di secondo grado, senza vincolo sull’indirizzo per la lettera d) del bando .
Esperienze professionali richieste
Il candidato deve possedere esperienza in uno o più dei seguenti ambiti:
- sviluppo di sistemi elettronici per alimentazione, condizionamento e acquisizione di segnali analogici e digitali
- conoscenza dei protocolli di comunicazione digitale (UART, I2C, SPI, RS232)
- utilizzo di single-board microcontroller con software dedicato
- utilizzo degli strumenti tipici del laboratorio elettronico (oscilloscopi, generatori di segnali, alimentatori da banco, saldatori, ecc.)
Queste competenze evidenziano un profilo molto orientato alla tecnologia, con un misto di elettronica, informatica e capacità operative sul campo.
Materie della prova scritta
La prova scritta per questo profilo verte sui seguenti argomenti:
- tecnologie e sviluppo di sistemi elettrici ed elettronici
- fondamenti di elettronica ed elettrotecnica
- sistemi elettronici automatici
- tecniche e metodologie di misura elettronica
- nozioni di informatica
Attività previste
Anche se il bando non riporta una descrizione dettagliata, dalle competenze richieste si comprende che il tecnico selezionato sarà coinvolto in:
- gestione, manutenzione e sviluppo della strumentazione installata nelle reti geochimiche
- telemetria e trasmissione dati da stazioni di monitoraggio
- installazione di sensori e sistemi elettronici in contesti anche impervi
- diagnosi e risoluzione dei malfunzionamenti
- supporto alle attività di acquisizione e pre-processing dei dati geochimici
Il ruolo è fondamentale per garantire la continuità operativa delle reti osservative che l’INGV utilizza per la sorveglianza geochimica dei vulcani attivi.
4. Le modalità di valutazione
Il procedimento concorsuale è uniforme per tutti i profili.
4.1 Valutazione dei titoli
Il punteggio massimo attribuibile è di 20 punti, ripartiti in:
- 5 punti: titoli di studio e alta specializzazione
- 10 punti: attività svolte e incarichi
- 5 punti: altri titoli
Per i profili di Palermo (c e d), il punteggio del titolo di studio può essere aumentato fino al doppio se conseguito negli ultimi 5 anni (importante vantaggio per i diplomati recenti) .
4.2 Prova scritta
È distinta per ciascun profilo e può consistere in:
- quiz a risposta multipla
- domande a risposta sintetica
- elaborato sintetico
È necessario ottenere almeno 28/40 punti per accedere alla prova orale.
4.3 Prova orale
Valuta le conoscenze sulle materie della prova scritta, oltre che:
- normativa del pubblico impiego
- sicurezza nei luoghi di lavoro
- competenze trasversali (secondo il framework nazionale)
La prova orale include anche una verifica della conoscenza della lingua inglese.
5. Perché i due profili di Palermo sono strategici per l’INGV
La Sezione di Palermo svolge un ruolo essenziale all’interno dell’INGV per le sue competenze nel monitoraggio vulcanico e geochimico. Sicilia ed Eolie rappresentano un laboratorio naturale unico per lo studio dei processi geodinamici.
In questo contesto:
Il profilo dei Laboratori geochimici
Garantisce l’analisi chimica dei campioni di gas e acque provenienti dalle reti di monitoraggio. Le variazioni nelle concentrazioni di CO₂, H₂S, radon, elio e parametri chimico-fisici possono essere segnali fondamentali di cambiamenti nel sistema vulcanico. Il tecnico di laboratorio contribuisce direttamente alla qualità scientifica dei dati.
Il profilo delle Reti di monitoraggio geochimico
Assicura la funzionalità continua di strumentazioni spesso installate in contesti difficili (pendici vulcaniche, fumarole, pozzi termali).
La continuità delle serie temporali è essenziale per:
- la sorveglianza in tempo reale
- gli studi previsionali
- le attività della Protezione Civile in caso di crisi vulcaniche
La combinazione dei due profili permette un ciclo completo: acquisizione dati sul campo + analisi di laboratorio, rendendo la Sezione di Palermo un nodo cruciale dell’infrastruttura scientifica nazionale.
Il bando INGV 4CTER-VS-11-2025 offre un’opportunità importante per chi possiede competenze tecniche nei settori chimico-analitico ed elettronico-strumentale. La sede di Palermo, in particolare, rappresenta un ambiente professionale stimolante, dove ricerca, tecnologia e monitoraggio ambientale si intrecciano in un contesto operativo unico nel suo genere.
Punti di forza del concorso per chi è interessato ai profili palermitani:
- assunzione a tempo indeterminato
- lavoro tecnico altamente specializzato
- partecipazione diretta al monitoraggio dei vulcani e dei sistemi geochimici naturali
- ruolo centrale nel supporto alla Protezione Civile
- importanti possibilità di crescita tecnica e professionale
Il candidato ideale nei profili geochimici di Palermo è qualcuno che unisce:
- attenzione al dettaglio
- competenze tecniche avanzate
- capacità di lavorare in team
- disponibilità ad attività sul campo (per il profilo reti)
- interesse scientifico per sistemi complessi e dinamici
Per una preparazione efficace è fondamentale studiare accuratamente le materie d’esame e comprendere la funzione del ruolo nella rete di osservazione nazionale.
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