Vigili del Fuoco, al via il nuovo concorso per 400 allievi: requisiti, prove e come partecipare Pubblicato il nuovo bando del Ministero dell’Interno per l’assunzione di 400 vigili del fuoco. Domande esclusivamente online entro 30 giorni dalla pubblicazione su InPA. Ecco tutti i dettagli: requisiti, limiti di età, prove d’esame, riserve dei posti e calendario della selezione.

Concorso Vigili del Fuoco 2026: bando da 400 posti, requisiti, prove, domanda e scadenza

Pubblicato il nuovo concorso pubblico per 400 Vigili del Fuoco. Il Ministero dell’Interno ha avviato una delle selezioni più attese del 2026. Ecco chi può partecipare, quali sono i requisiti, come presentare la domanda, in cosa consistono le prove e tutte le date da ricordare.

Il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco torna ad assumere. È stato pubblicato il bando di concorso per 400 posti di vigile del fuoco, una procedura pubblica per titoli ed esami che consentirà l’ingresso di nuove unità operative all’interno del Corpo.

Si tratta di una delle opportunità più importanti del 2026 per chi desidera lavorare nella Pubblica Amministrazione e intraprendere una carriera caratterizzata da stabilità, formazione continua e servizio alla collettività.

Il concorso è rivolto ai cittadini italiani in possesso del diploma di scuola superiore e degli altri requisiti previsti dal bando. Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando sul Portale InPA.

Di seguito analizziamo nel dettaglio tutti gli aspetti della selezione.

Concorso Vigili del Fuoco 2026: 400 nuovi posti disponibili

Con il Decreto del Capo del Dipartimento n. 2488 del 2 luglio 2026, il Ministero dell’Interno ha autorizzato il reclutamento di 400 nuovi vigili del fuoco. L’obiettivo è rafforzare gli organici del Corpo Nazionale, impegnato quotidianamente nelle attività di soccorso tecnico urgente, prevenzione incendi, protezione civile e gestione delle emergenze. Negli ultimi anni il numero degli interventi è aumentato sensibilmente, anche a causa degli eventi meteorologici estremi, degli incendi boschivi e delle calamità naturali. Per questo motivo il Governo continua a investire sul potenziamento del personale operativo. Il concorso rappresenta quindi una concreta opportunità occupazionale per migliaia di giovani che aspirano a entrare in una delle amministrazioni più apprezzate dai cittadini.

Come sono ripartiti i 400 posti

Il bando prevede alcune riserve di posti previste dalla normativa vigente.

Nel dettaglio:

  • 45% riservato ai volontari in ferma prefissata delle Forze Armate in servizio o in congedo che abbiano completato almeno 12 mesi di servizio e non abbiano compiuto 25 anni;
  • 35% riservato al personale volontario del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco iscritto negli appositi elenchi da almeno tre anni con almeno 120 giorni di servizio;
  • 15% riservato agli operatori volontari che abbiano concluso il Servizio Civile Universale senza demerito.
    Gli eventuali posti non assegnati saranno attribuiti agli altri candidati utilmente collocati in graduatoria.

Requisiti Concorso Vigili del Fuoco 2026

Per partecipare è necessario possedere tutti i requisiti richiesti alla data di scadenza del bando.

In particolare occorre avere:

  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti politici;
  • diploma di scuola secondaria di secondo grado;
  • requisiti psico-fisici e attitudinali previsti dalla normativa;
  • qualità morali e di condotta richieste per l’accesso ai pubblici impieghi.
  • Sono esclusi dalla procedura coloro che siano stati destituiti dalla Pubblica Amministrazione, espulsi dalle
  • Forze Armate o abbiano riportato specifiche condanne penali previste dal bando.

Limite di età

Uno degli aspetti più importanti riguarda il requisito anagrafico.

  • Possono partecipare i candidati che non abbiano compiuto 26 anni alla data di scadenza della domanda.

Sono previste tuttavia alcune deroghe.

Il limite aumenta:

fino a tre anni per chi ha svolto servizio militare;
fino a 37 anni per il personale volontario dei Vigili del Fuoco iscritto da almeno un anno negli appositi elenchi.

Come presentare la domanda

La domanda dovrà essere compilata esclusivamente online. L’accesso alla piattaforma sarà possibile tramite:

  • SPID;
  • Carta d’Identità Elettronica (CIE).
  • Non saranno accettate domande cartacee, via PEC o con altre modalità.

Il termine per la presentazione è fissato a 30 giorni dalla pubblicazione del bando sul Portale InPA ovvero il 4 Agosto 2026.

È consigliabile non attendere gli ultimi giorni per evitare rallentamenti della piattaforma.

Come si svolge il concorso

La procedura selettiva prevede tre fasi principali:

  1. prova preselettiva;
  2. prove motorio-attitudinali;
  3. valutazione dei titoli.

La graduatoria finale sarà determinata esclusivamente dai punteggi ottenuti nelle prove fisiche e dai titoli posseduti.

Prova preselettiva: le materie da studiare

La prova preselettiva consiste in un test a risposta multipla.

I quiz riguarderanno:

  • Storia d’Italia dal 1861 a oggi;
  • Chimica;
  • Fisica;
  • Logica deduttiva;
  • Ragionamento analitico;
  • Informatica;
  • Lingua inglese.
  • La correzione sarà completamente informatizzata.

Passeranno alla fase successiva i candidati classificati entro un numero pari a dieci volte i posti disponibili, quindi circa 4.000 candidati, oltre agli eventuali ex aequo.

Attenzione: il punteggio della preselettiva non incide sulla graduatoria finale.

Le prove motorio-attitudinali

Superata la preselezione, inizierà la fase più impegnativa del concorso.

Le prove fisiche sono tre e servono a verificare che il candidato possieda le capacità necessarie per svolgere il lavoro operativo.

Saranno valutate:

forza;
resistenza;
coordinazione;
equilibrio;
rapidità;
capacità di reazione;
acquaticità;
predisposizione all’impiego delle attrezzature operative.
Ogni prova vale 30 punti.

Per superarla bisogna ottenere almeno 21/30.

Certificato medico obbligatorio

Per sostenere le prove motorie sarà necessario presentare un certificato di idoneità all’attività sportiva agonistica.

Il certificato:

dovrà essere rilasciato da una struttura autorizzata;
non potrà avere una data antecedente ai 45 giorni dalla prova.
La mancata presentazione del certificato comporterà l’esclusione dal concorso.

Valutazione dei titoli

Dopo le prove fisiche la Commissione procederà alla valutazione dei titoli dichiarati nella domanda.

Il punteggio massimo attribuibile è pari a 5 punti.

Saranno valutati esclusivamente i titoli posseduti entro la scadenza del bando e correttamente dichiarati nella domanda.

Come viene formata la graduatoria finale

La graduatoria finale sarà determinata dalla somma di:

  1. punteggi ottenuti nelle tre prove motorio-attitudinali;
  2. punteggio dei titoli.
  3. In caso di parità si applicheranno i titoli di preferenza previsti dalla normativa.

Se la parità dovesse permanere, sarà preferito il candidato più giovane.

I vincitori saranno successivamente sottoposti agli accertamenti definitivi di idoneità psico-fisica e attitudinale prima dell’assunzione.

Quando si svolgerà la prova preselettiva?

Il bando stabilisce già una data molto importante. Il 15 settembre 2026 saranno pubblicate sul Portale InPA e sul sito dei Vigili del Fuoco tutte le informazioni riguardanti:

  • modalità della preselezione;
  • sedi d’esame;
  • calendario delle prove;
  • eventuali istruzioni operative.
  • La pubblicazione online avrà valore di notifica ufficiale.

FAQ – Concorso Vigili del Fuoco 2026

Quanti sono i posti disponibili?
Il concorso mette a disposizione 400 posti per la qualifica di vigile del fuoco.

Qual è il titolo di studio richiesto?
È necessario possedere il diploma di scuola secondaria di secondo grado.

Qual è il limite di età?
Generalmente è di 26 anni, con deroghe previste per militari e personale volontario dei Vigili del Fuoco.

Come si presenta la domanda?
Esclusivamente online tramite la piattaforma dei concorsi dei Vigili del Fuoco, accedendo con SPID o CIE.

Quali sono le materie della prova preselettiva?
Storia d’Italia, fisica, chimica, logica, informatica e lingua inglese.

Il punteggio della preselettiva vale ai fini della graduatoria?
No. Serve soltanto per selezionare i candidati ammessi alle prove successive.

Quando saranno comunicate le modalità della prova preselettiva?
Il 15 settembre 2026 sarà pubblicato l’avviso ufficiale con tutte le informazioni operative.

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Come Candidarsi

La domanda di partecipazione al concorso deve essere compilata utilizzando la procedura informatica disponibile all’indirizzo https://concorsionline.vigilfuoco.it, seguendo le istruzioni ivi specificate, dal 3 luglio 2026 e fino al 3 agosto 2026.

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