Il Dipartimento della Funzione Pubblica, tramite la Commissione RIPAM, ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di 882 Specialisti Tecnici destinati a Regioni, Città metropolitane, Province, Unioni di Comuni e Comuni del Mezzogiorno.
La procedura rientra nel programma di rafforzamento della capacità amministrativa degli enti territoriali coinvolti nelle politiche di coesione europee e interessa le Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il concorso prevede una sola prova scritta digitale e rappresenta una delle più importanti opportunità di lavoro pubblico del 2026.
Concorso RIPAM Coesione 2026: bando da 882 posti per Specialisti Tecnici, requisiti e domanda
Il Dipartimento della Funzione Pubblica, tramite la Commissione RIPAM, ha pubblicato un nuovo concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di 882 Specialisti Tecnici destinati a Regioni, Città metropolitane, Province, Unioni di Comuni e Comuni del Mezzogiorno.
La procedura rientra nel programma di rafforzamento della capacità amministrativa degli enti territoriali coinvolti nelle politiche di coesione europee e interessa le Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il concorso prevede una sola prova scritta digitale e rappresenta una delle più importanti opportunità di lavoro pubblico del 2026.
Sommario
- Chi può partecipare
- Quanti posti sono disponibili
- Ripartizione per Regione
- Requisiti richiesti
- Come si svolge la selezione
- Materie della prova scritta
- Come presentare la domanda
- FAQ
- Meta Description
Tabella riepilogativa del concorso
| Voce | Dettagli |
|---|---|
| Ente | Commissione RIPAM |
| Posti | 882 |
| Profilo | Specialista Tecnico |
| Contratto | Tempo indeterminato |
| Area | Funzionari |
| Destinazione | Regioni ed Enti Locali del Mezzogiorno |
| Domanda | Portale inPA |
| Contributo | 10 euro |
| Modalità di selezione | Unica prova scritta digitale |
Posti e profili disponibili
Il concorso mette a disposizione 882 posti per il profilo di Specialista Tecnico, destinato al rafforzamento della capacità amministrativa degli enti coinvolti nella gestione delle politiche di coesione europee. Il personale assunto sarà impiegato esclusivamente in attività direttamente collegate ai programmi finanziati con fondi europei.
Ripartizione dei posti
| Regione | Posti |
|---|---|
| Sicilia | 269 |
| Campania | 237 |
| Puglia | 168 |
| Calabria | 104 |
| Sardegna | 61 |
| Basilicata | 35 |
| Molise | 8 |
Riserve di posti
Il bando prevede specifiche riserve:
- 10% dei posti alle persone con disabilità;
- 30% ai volontari delle Forze Armate;
- 15% agli operatori volontari del Servizio Civile Universale;
- ulteriore riserva fino al 40% per il personale con almeno 36 mesi di servizio maturato secondo quanto previsto dalla normativa vigente.
Requisiti di accesso
Per partecipare occorre possedere i tradizionali requisiti generali per i concorsi pubblici, tra cui:
- cittadinanza italiana o altro titolo previsto dalla normativa;
- maggiore età;
- godimento dei diritti civili e politici;
- idoneità fisica all’impiego;
- assenza delle cause di esclusione previste dal bando.
Titoli di studio richiesti
È richiesta una laurea appartenente alle classi indicate dal bando.
Tra le principali:
Lauree Magistrali (LM)
- Architettura
- Ingegneria Civile
- Ingegneria Edile
- Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio
- Ingegneria Elettrica
- Ingegneria Energetica
- Ingegneria Chimica
- Pianificazione Territoriale
- Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e il Territorio
Lauree Triennali (L)
- Ingegneria Civile e Ambientale
- Scienze dell’Architettura
- Scienze della Pianificazione Territoriale
- Scienze e Tecniche dell’Edilizia
- Scienze e Tecnologie per l’Ambiente e la Natura
Sono ammessi anche i titoli equiparati o equipollenti secondo la normativa vigente. I candidati in possesso di un titolo conseguito all’estero possono partecipare secondo le modalità indicate nel bando.
Fasi della selezione e prove d’esame
La procedura è particolarmente snella.
Non sono previste:
- prova preselettiva;
- prova orale;
- valutazione dei titoli.
La graduatoria sarà formata esclusivamente sulla base del punteggio ottenuto nella prova scritta.
Come sarà la prova scritta
La prova si svolgerà al computer e sarà composta da 40 quesiti a risposta multipla, da completare in 60 minuti, per un punteggio massimo di 30 punti. Superano la prova i candidati che ottengono almeno 21/30.
Struttura del test
| Tipologia | Numero quesiti |
|---|---|
| Materie tecniche | 25 |
| Logica e ragionamento | 8 |
| Quesiti situazionali | 7 |
Materie da studiare
Le domande riguarderanno:
- Regolamenti europei sui Fondi strutturali;
- normativa sul rischio idrogeologico e sismico;
- valutazione ambientale;
- lavori pubblici;
- gestione del territorio;
- sicurezza nei cantieri;
- progettazione delle infrastrutture viarie;
- tecnica delle costruzioni;
- pianificazione urbanistica;
- edilizia e urbanistica;
- beni culturali;
- estimo, catasto e topografia;
- espropriazioni;
- inglese livello B1;
- competenze informatiche e digitali.
Come presentare la domanda
La candidatura dovrà essere inviata esclusivamente online attraverso il Portale inPA.
Per accedere alla procedura sono necessari:
- SPID, CIE, CNS oppure eIDAS;
- registrazione al Portale;
- curriculum compilato su inPA;
- indirizzo PEC o domicilio digitale intestato al candidato.
È inoltre previsto il pagamento di un contributo di partecipazione pari a 10 euro, da versare entro il termine di presentazione della domanda.
Scadenza
Le candidature devono essere trasmesse entro il 23 Settembre 2026.
Perché questo concorso è particolarmente interessante
Il concorso RIPAM rappresenta una delle procedure più rilevanti del 2026 per i laureati dell’area tecnica.
Tra i principali punti di forza:
- 882 assunzioni a tempo indeterminato;
- unica prova scritta;
- nessuna prova orale;
- possibilità di lavorare presso Regioni ed enti locali impegnati nella gestione dei fondi europei;
- procedura completamente digitale.
FAQ
C’è un limite di età?
No. Il bando richiede esclusivamente il possesso della maggiore età, oltre agli altri requisiti previsti per l’accesso ai concorsi pubblici.
È possibile partecipare con una laurea triennale?
Sì, purché rientri tra le classi di laurea indicate nel bando.
È prevista una prova orale?
No. La procedura prevede esclusivamente una prova scritta.
Come viene formata la graduatoria?
La graduatoria finale è determinata dal punteggio ottenuto nella prova scritta, tenendo conto delle eventuali riserve e preferenze previste dalla normativa.
Bando Ufficiale
Scarica qui il Bando Ufficiale: clicca qui per scaricarlo
Come Candidarsi
Per candidarsi è necessario inserire la domanda su inPA al seguente indirizzo: clicca qui
Gruppo Telegram
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