Il Ministero della Giustizia assume 14 unità di personale nel ruolo di Operatori (ex Area Prima). Sono indette, ai sensi della legge n. 56 del 28 febbraio 1987, le procedure di reclutamento di n. 14 unità di personale da inquadrare nell’Area degli Operatori (ex Area Prima) – famiglia professionale degli operatori dei servizi generali – presso l’Amministrazione Autonoma degli Archivi Notarili, con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.
Posizioni e Sedi
- Procedura per il reclutamento di n. 1 unità di personale da inquadrare nell’Area degli Operatori (ex Area Prima), famiglia degli operatori dei servizi generali, per l’Archivio notarile di Avellino;
- Procedura per il reclutamento di n. 1 unità di personale da inquadrare nell’Area degli Operatori (ex Area Prima), famiglia degli operatori dei servizi generali, per l’Archivio notarile di Bari;
- Procedura per il reclutamento di n. 1 unità di personale da inquadrare nell’Area degli Operatori (ex Area Prima), famiglia degli operatori dei servizi generali, per l’Archivio notarile di Belluno;
- Procedura per il reclutamento di n. 1 unità di personale da inquadrare nell’Area degli Operatori (ex Area Prima), famiglia degli operatori dei servizi generali, per l’Archivio notarile di Bergamo;
- Procedura per il reclutamento di n. 1 unità di personale da inquadrare nell’Area degli Operatori (ex Area Prima), famiglia degli operatori dei servizi generali, per l’Archivio notarile di Como;
- Procedura per il reclutamento di n. 1 unità di personale da inquadrare nell’Area degli Operatori (ex Area Prima), famiglia degli operatori dei servizi generali, per l’Archivio notarile di Ferrara;
- Procedura per il reclutamento di n. 1 unità di personale da inquadrare nell’Area degli Operatori (ex Area Prima), famiglia degli operatori dei servizi generali, per l’Archivio notarile di Genova;
- Procedura per il reclutamento di n. 1 unità di personale da inquadrare nell’Area degli Operatori (ex Area Prima), famiglia degli operatori dei servizi generali, per l’Archivio notarile di Livorno;
- Procedura per il reclutamento di n. 1 unità di personale da inquadrare nell’Area degli Operatori (ex Area Prima), famiglia degli operatori dei servizi generali, per l’Archivio notarile di Napoli;
- Procedura per il reclutamento di n. 1 unità di personale da inquadrare nell’Area degli Operatori (ex Area Prima), famiglia degli operatori dei servizi generali, per l’Archivio notarile di Palermo;
- Procedura per il reclutamento di n. 1 unità di personale da inquadrare nell’Area degli Operatori (ex Area Prima), famiglia degli operatori dei servizi generali, per l’Archivio notarile di Pavia;
- Procedura per il reclutamento di n. 1 unità di personale da inquadrare nell’Area degli Operatori (ex Area Prima), famiglia degli operatori dei servizi generali, per l’Archivio notarile di Roma;
- Procedura per il reclutamento di n. 1 unità di personale da inquadrare nell’Area degli Operatori (ex Area Prima), famiglia degli operatori dei servizi generali, per l’Archivio notarile di Sondrio;
- Procedura per il reclutamento di n. 1 unità di personale da inquadrare nell’Area degli Operatori (ex Area Prima), famiglia degli operatori dei servizi generali, per l’Archivio notarile di Torino.
Requisiti per l’avviamento a selezione
Per partecipare alla procedura di avviamento a selezione, gli iscritti negli elenchi tenuti dai competenti Centri per l’Impiego devono possedere, sia alla data di pubblicazione del presente avviso sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia all’indirizzo https://www.giustizia.it, nonché sul Portale “inPA”, disponibile all’indirizzo internet “https://www.inpa.gov.it/”, che all’atto della sottoscrizione del contratto di lavoro, i sottoindicati requisiti:
a) cittadinanza italiana o possesso dei requisiti previsti dall’art. 38, commi 1, 2 e 3bis, del decreto legislativo n. 165/2001 ovvero cittadinanza di altro Stato membro dell’Unione europea. Sono ammessi altresì i familiari di cittadini italiani o di un altro Stato membro dell’Unione europea, che non abbiano la cittadinanza di uno Stato membro ma che siano titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, nonché i cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o titolari dello status di rifugiato ovvero dello status di protezione sussidiaria. I soggetti di cui al predetto art. 38 devono essere in possesso dei requisiti, ove compatibili, previsti dall’art. 3 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 7 febbraio 1994, n. 174;
b) maggiore età;
c) l’assolvimento dell’obbligo scolastico;
d) idoneità fisica allo svolgimento delle funzioni a cui la procedura si riferisce; si precisa che il candidato risultato idoneo verrà sottoposto a visita medica preassuntiva ai sensi dell’art. 41 D.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e successive modifiche e integrazioni per la verifica dell’idoneità alla mansione specifica del posto da ricoprire. Solo in caso di esito positivo della suddetta visita, l’Amministrazione potrà procedere all’assunzione del candidato;
e) godimento dei diritti civili e politici (per i candidati non cittadini italiani e non titolari dello status di rifugiato o di protezione sussidiaria, il godimento dei diritti civili e politici è riferito al Paese di cittadinanza);
f) non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
g) non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento in forza di norme di settore, o licenziati per le medesime ragioni ovvero per motivi disciplinariai sensi della vigente normativa di legge o contrattuale o dichiarati decaduti per aver conseguito la nomina o l’assunzione mediante la produzione di documenti falsi o viziati da nullità insanabile;
h) qualità morali e condotta incensurabile ai sensi dell’art. 35, comma 6, del decreto legislativo n. 165/2001;
i) non aver riportato condanne penali con sentenza passata in giudicato per reati che costituiscono un impedimento all’assunzione presso una pubblica amministrazione e non avere in corso procedimenti penali, né procedimenti amministrativi per l’applicazione di misure di sicurezza o di prevenzione, nonché precedenti penali a proprio carico iscrivibili nel casellario giudiziale, ai sensi dell’art. 3 del decreto del Presidente della Repubblica n. 313/2002 (in caso contrario, devono essere indicate le condanne, i procedimenti a carico e ogni eventuale precedente penale, precisando la data del provvedimento e l’autorità giudiziaria che lo ha emanato ovvero quella presso la quale penda un eventuale procedimento penale);
j) non essere stati sottoposti a misure di prevenzione o di sicurezza;
k) non essere stato sottoposti ad applicazione della pena ex art. 444 c.p.p.;
l) avere posizione regolare nei riguardi degli obblighi di leva secondo la vigente normativa italiana.
Per gli iscritti che non siano cittadini italiani o cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea i precedenti punti e), f), g) e l) si applicano solo in quanto compatibili.
Per gli iscritti che non siano cittadini italiani è richiesta una adeguata conoscenza della lingua italiana da accertarsi in sede di prova di idoneità di cui al successivo art. 5.
Presentazione delle domande
Le domande di partecipazione alle suindicate procedure di avviamento a selezione devono essere presentate ai competenti Centri per l’impiego con le modalità e nei tempi previsti dai successivi avvisi che saranno pubblicati a cura degli stessi.
Bando
Consulta tutti i dettagli sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia al seguente indirizzo:


