Il sistema scolastico italiano continua a confrontarsi con una delle sfide più importanti degli ultimi anni: garantire la presenza di un numero adeguato di docenti specializzati sul sostegno per assicurare un’effettiva inclusione degli studenti con disabilità. In questo contesto si inseriscono i nuovi percorsi di specializzazione previsti dal decreto-legge n. 71 del 31 maggio 2024, che ha introdotto misure straordinarie per aumentare il numero di insegnanti formati e ridurre il ricorso a supplenze senza titolo specifico. L’iniziativa è stata promossa dal Ministero dell’Istruzione e del Merito con il coinvolgimento delle università italiane e dell’INDIRE, chiamati a organizzare percorsi formativi destinati a diverse categorie di docenti. L’obiettivo principale è quello di rafforzare il sistema dell’inclusione scolastica attraverso una formazione mirata e riconosciuta a livello nazionale.

Posti autorizzati alle Università

Le due tabelle riportate sotto illustrano nel dettaglio la distribuzione dei posti autorizzati alle università per lo svolgimento dei percorsi di specializzazione sul sostegno, distinguendo tra due diverse tipologie di percorsi previste dalla normativa: quelli destinati ai docenti con esperienza di servizio su sostegno e quelli rivolti a chi ha conseguito un titolo di specializzazione all’estero.

Nel primo caso si tratta dei percorsi previsti dall’articolo 6 del decreto, destinati ai cosiddetti “triennalisti”, ovvero insegnanti che hanno maturato almeno tre anni di servizio su posto di sostegno negli ultimi anni scolastici. Per questa categoria di docenti il legislatore ha previsto un canale specifico di formazione che consente di valorizzare l’esperienza già maturata sul campo. Le università italiane sono state quindi autorizzate ad attivare un numero consistente di posti per consentire a questi insegnanti di conseguire la specializzazione necessaria e stabilizzare il proprio percorso professionale all’interno della scuola.

La prima tabella mostra quindi la ripartizione dei posti tra le diverse università italiane e tra i vari gradi di istruzione, ovvero scuola dell’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria di primo grado e scuola secondaria di secondo grado. Questa suddivisione riflette il fabbisogno di docenti specializzati nelle diverse fasce del sistema scolastico, tenendo conto delle esigenze espresse dalle istituzioni educative sul territorio nazionale. In molti casi emerge una particolare concentrazione di posti nella scuola primaria e nella secondaria di primo grado, ambiti nei quali la richiesta di insegnanti di sostegno è tradizionalmente più elevata.

La seconda tabella, invece, riguarda i percorsi previsti dall’articolo 7 del decreto, dedicati ai docenti che hanno conseguito una specializzazione sul sostegno all’estero e che intendono completare o regolarizzare il proprio percorso formativo nel sistema universitario italiano. Anche in questo caso le università sono state autorizzate ad attivare un numero definito di posti, distribuiti tra i diversi gradi di scuola e tra i vari atenei coinvolti.

Questa distinzione tra percorsi rappresenta un tentativo di rispondere a due esigenze diverse ma complementari: da un lato valorizzare l’esperienza di chi ha già lavorato nella scuola italiana come docente di sostegno, dall’altro offrire una possibilità di integrazione formativa a chi ha acquisito il titolo all’estero e desidera inserirsi stabilmente nel sistema educativo nazionale.

Nel complesso, la distribuzione dei posti tra gli atenei evidenzia il coinvolgimento di numerose università statali e telematiche presenti su tutto il territorio italiano. Ciò permette di ampliare l’offerta formativa e di facilitare l’accesso ai percorsi di specializzazione per un numero elevato di docenti, contribuendo al tempo stesso a ridurre le disparità territoriali nell’accesso alla formazione.

Le tabelle rappresentano quindi uno strumento utile per comprendere come sono stati ripartiti i posti autorizzati per i percorsi di specializzazione sul sostegno e quali università saranno coinvolte nell’organizzazione dei corsi. Analizzare questi dati consente non solo di individuare gli atenei con il maggior numero di posti disponibili, ma anche di avere una visione complessiva dell’impegno del sistema universitario italiano nel rafforzare la formazione dei docenti destinati a lavorare con gli studenti con disabilità.

In prospettiva, l’attivazione di questi percorsi rappresenta un passo importante verso il consolidamento di un modello di scuola sempre più inclusivo, capace di rispondere in modo efficace ai bisogni educativi di tutti gli studenti e di garantire la presenza di docenti adeguatamente formati e preparati.

Tabella dei posti autorizzati alle Università per lo svolgimento dei percorsi di cui all’art.6 (tre anni di servizio) del decreto-legge 31 maggio 2024, n.71

Università Infanzia Primaria I grado II grado Totale
CHIETI-PESCARA 21 93 44 13 171
CALABRIA 34 233 73 65 405
Mediterranea di REGGIO CALABRIA 51 116 54 32 253
SALERNO 210 1.010 1.220
Univ. Telematica “GIUSTINO FORTUNATO” 51 350 218 129 748
Univ. Telematica PEGASO 210 1.010 450 250 1.920
MODENA e REGGIO EMILIA 163 163
CASSINO e LAZIO MERIDIONALE 136 311 218 129 794
EUROPEA di ROMA 34 155 54 65 308
ROMA “Foro Italico” 116 54 32 202
ROMA TRE 17 116 54 32 219
Univ. “Campus Bio-Medico” di ROMA 51 233 54 32 370
Univ. Studi Internazionali di ROMA (UNINT) 116 54 32 202
Libera Univ. “Maria SS. Assunta” – LUMSA ROMA 205 466 218 129 1.018
UniCamillus – Saint Camillus International 233 109 65 407
LINK CAMPUS 205 1.010 450 250 1.915
Univ. Studi GUGLIELMO MARCONI – Telematica 102 233 109 65 509
Università degli Studi di Roma Unitelma 233 109 65 407
UNICUSANO – Telematica Roma 26 58 109 65 258
Univ. Telematica “Universitas MERCATORUM” 205 1.010 450 250 1.915
TUSCIA 233 109 65 407
Cattolica del Sacro Cuore 9 39 45 22 115
Univ. Telematica “E-CAMPUS” 210 1.010 450 250 1.920
MACERATA 51 350 163 97 661
Urbino Carlo Bo 51 116 54 32 253
MOLISE 34 116 91 54 295
LUM “Giuseppe Degennaro” 34 155 109 65 363
FOGGIA 51 116 54 32 253
SALENTO 116 54 32 202
CAGLIARI 116 116
UKE – Università Kore di ENNA 116 116
MESSINA 51 116 54 32 253
PALERMO 116 54 32 202
FIRENZE 127 22 149
SIENA 34 116 54 32 236
PERUGIA 17 155 36 32 240

Tabella dei posti autorizzati alle Università per lo svolgimento dei percorsi di cui all’art.7 (Titoli Esteri) del decreto-legge 31 maggio 2024, n.71

Università Infanzia Primaria I grado II grado Totale
CALABRIA 50 53 26 35 164
Mediterranea di REGGIO CALABRIA 75 53 39 35 202
Univ. Telematica “GIUSTINO FORTUNATO” 75 75 75 75 300
Univ. Telematica PEGASO 75 75 75 75 300
CASSINO e LAZIO MERIDIONALE 75 35 52 70 232
Univ. “Campus Bio-Medico” di ROMA 75 53 39 35 202
Univ. Studi Internazionali di ROMA (UNINT) 53 39 35 127
UniCamillus – Saint Camillus International 75 75 150
LINK CAMPUS 75 75 65 59 274
Univ. Studi GUGLIELMO MARCONI – Telematica 75 53 39 35 202
Università degli Studi di Roma Unitelma 75 75 70 220
Univ. Telematica “Universitas MERCATORUM” 75 75 75 75 300
Univ. Telematica “E-CAMPUS” 75 75 75 75 300

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