Il concorso pubblico RIPAM per l’assunzione di 327 funzionari a tempo pieno e indeterminato rappresenta una delle più importanti procedure concorsuali del 2025 per chi aspira a lavorare nella Pubblica Amministrazione centrale. Il bando, pubblicato sul portale inPA, coinvolge tre Ministeri chiave dell’azione amministrativa dello Stato: il Ministero delle imprese e del made in Italy (MIMIT), il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti (MIT) e il Ministero del lavoro e delle politiche sociali (MLPS).

Si tratta di un concorso molto atteso, sia per il numero consistente di posti messi a bando sia per la varietà dei profili professionali richiesti, che spaziano dall’area amministrativo-giuridica a quella economica e statistica. Inoltre, la procedura concorsuale è inserita nel più ampio quadro delle politiche di rafforzamento della capacità amministrativa delle PA, anche in relazione all’attuazione del PNRR.

Il contesto del concorso RIPAM e il ruolo della Commissione

Il concorso è gestito dalla Commissione interministeriale RIPAM, organismo che da anni cura l’organizzazione dei grandi concorsi pubblici nazionali, garantendo uniformità, trasparenza e rapidità nelle procedure. La Commissione opera in collaborazione con Formez PA, ente di supporto tecnico-operativo alle amministrazioni pubbliche.

Il bando si inserisce nel solco delle numerose riforme e interventi normativi adottati negli ultimi anni per rendere più efficiente il reclutamento nella PA. Tra i riferimenti normativi principali figurano il decreto legislativo n. 165 del 2001 sul pubblico impiego, il DPR n. 487 del 1994 (recentemente modificato), nonché i decreti-legge legati all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza.

L’obiettivo dichiarato è duplice: da un lato coprire il fabbisogno di personale qualificato nei Ministeri coinvolti, dall’altro ringiovanire e rafforzare le strutture amministrative, valorizzando competenze giuridiche, economiche e statistiche di livello universitario.

Posti messi a concorso: numeri e ripartizione

Il concorso RIPAM prevede complessivamente 327 posti di funzionario, Area dei funzionari, così ripartiti:

Codice A – Funzionari amministrativo/giuridico/economici (161 posti)

I posti sono destinati al Ministero delle imprese e del made in Italy, con sede centrale a Roma. Tra questi, 10 posti sono specificamente riservati alla Direzione generale per la proprietà industriale – Ufficio italiano brevetti e marchi (UIBM).

Codice B – Funzionari statistici (6 posti)

Sempre presso il MIMIT, con funzioni altamente specialistiche in ambito statistico, econometrico e di analisi dei dati.

Codice C – Funzionari giuridico-amministrativi (160 posti)

I posti sono suddivisi tra:

  • Ministero delle infrastrutture e dei trasporti
  • Ministero del lavoro e delle politiche sociali

La particolarità del Codice C è la distribuzione territoriale, che comprende sia sedi centrali (Roma) sia sedi regionali in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino-Alto Adige, Umbria e Veneto.

Questa articolazione rende il concorso particolarmente interessante anche per chi desidera lavorare nella propria regione di residenza o comunque fuori dalla capitale.

Riserve di posti e categorie tutelate

Il bando prevede numerose riserve di legge, nel rispetto della normativa vigente:

  • 10% dei posti riservati alle persone con disabilità (legge n. 68/1999);
  • 30% dei posti riservati ai volontari delle Forze Armate congedati senza demerito;
  • 15% dei posti riservati agli operatori volontari del servizio civile universale;
  • Fino al 40% dei posti riservato al personale che abbia maturato almeno 36 mesi di servizio a tempo determinato presso le amministrazioni, ai sensi dell’art. 1 del d.l. n. 80/2021.

Le riserve, nel loro complesso, non possono superare il 50% dei posti messi a concorso per ciascun codice, come stabilito dal DPR n. 487/1994.

Requisiti di accesso al concorso

Per partecipare al concorso RIPAM 327 funzionari è necessario possedere una serie di requisiti generali, tra cui:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’UE (o altre condizioni equiparate);
  • maggiore età;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • assenza di condanne penali incompatibili con l’assunzione nella PA;
  • non essere stati destituiti o licenziati da una pubblica amministrazione.

A questi si affiancano i requisiti specifici di titolo di studio, diversi a seconda del codice di concorso.

Titoli di studio per il Codice A

Sono ammesse numerose lauree triennali (L) e magistrali (LM) in ambito giuridico, economico, politico-sociale e comunicazione, tra cui Scienze dell’amministrazione, Giurisprudenza, Scienze economiche, Scienze politiche, Sociologia e affini.

Titoli di studio per il Codice B

Richieste lauree in Statistica, Scienze economiche, Economia e titoli magistrali affini, con forte orientamento quantitativo.

Titoli di studio per il Codice C

Ampia platea di lauree giuridiche, amministrative ed economiche, con differenze tra i profili destinati al MIT e quelli per il MLPS.

I titoli conseguiti all’estero devono essere dichiarati equipollenti o equivalenti secondo la normativa italiana.

Come presentare la domanda di partecipazione

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online attraverso il portale inPA. Il candidato deve:

  1. registrarsi al Portale inPA;
  2. autenticarsi tramite SPID, CIE, CNS o eIDAS;
  3. compilare il curriculum vitae digitale;
  4. selezionare un solo codice di concorso;
  5. pagare il contributo di partecipazione di 10 euro;
  6. inviare la domanda entro 30 giorni dalla pubblicazione del bando.

È richiesto il possesso di una PEC personale o di un domicilio digitale.

Struttura della procedura concorsuale

Il concorso si articola in:

  • una prova scritta unica, distinta per ciascun codice;
  • valutazione dei titoli, riservata ai candidati che superano la prova scritta.

Non è prevista una prova orale, elemento che rende il concorso più rapido e lineare.

La prova scritta: struttura, punteggi e materie

La prova scritta consiste in un test a risposta multipla di 40 quesiti, da svolgere in 60 minuti, con un punteggio massimo di 30 punti.

La prova comprende:

  • 25 quesiti sulle materie caratterizzanti il profilo;
  • 8 quesiti di logica e ragionamento critico-verbale;
  • 7 quesiti situazionali su casi organizzativi e decisionali.

Il punteggio minimo per superare la prova è 21/30.

Le materie variano in base al codice, ma comprendono generalmente:

  • diritto costituzionale e amministrativo;
  • pubblico impiego e trasparenza;
  • contabilità pubblica;
  • diritto penale (reati contro la PA);
  • diritto dell’Unione europea;
  • economia e statistica;
  • lingua inglese (livello B1);
  • competenze informatiche e digitali.

Valutazione dei titoli e graduatorie

Ai titoli è attribuito un punteggio massimo di 10 punti, che si somma al risultato della prova scritta. Sono valutati:

  • voto di laurea;
  • lauree ulteriori;
  • master universitari;
  • dottorati di ricerca e diplomi di specializzazione.

Le graduatorie finali di merito sono formate per ciascun codice di concorso e validate dalla Commissione RIPAM. La pubblicazione avviene sul portale inPA e sui siti istituzionali dei Ministeri interessati.

Assunzione, scelta delle sedi e scorrimento delle graduatorie

I candidati vincitori sono assunti con contratto a tempo indeterminato, Area funzionari, secondo l’ordine di graduatoria. È prevista la possibilità di scelta della sede, nei limiti delle disponibilità e nel rispetto delle riserve.

In caso di rinuncia o decadenza dei vincitori, le amministrazioni possono procedere allo scorrimento delle graduatorie, anche tra ambiti territoriali confinanti.

Perché questo concorso è un’opportunità importante

Il concorso RIPAM 327 funzionari rappresenta un’occasione rilevante per laureati interessati a una carriera stabile nella PA. I punti di forza principali sono:

  • numero elevato di posti;
  • ampia varietà di profili e sedi;
  • procedura semplificata (una sola prova scritta);
  • attenzione alle competenze digitali;
  • inserimento in amministrazioni centrali strategiche.

Bando Ufficiale

Scarica il bando completo a questo indirizzo.

Candidature

Per candidarsi è necessario collegarsi al Portale del Reclutamento inPA a questo indirizzo.

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